Raccolta differenziata umido a Milano: come si fa

Il 16 settembre 2013 è iniziata la terza fase della raccolta dell’umido porta a porta nella zona nord-est della città di Milano con la distribuzione dei contenitori per la raccolta differenziata ad uso domestico destinati all’organico tra le zone 2, 3 e 9. La raccolta differenziata dell’umido nel Comune di Milano era già partita da alcuni mesi nelle zone sud-ovest e sud-est presso alberghi, hotel, negozi e case private. Lunedì 9 dicembre avrà inizio la fase finale del progetto coinvolgendo così circa il 75% del territorio cittadino, come scritto sul sito internet dell’AMSA, l’azienda pubblica incaricata dello smaltimento dei rifiuti a Milano.

Ma come funziona la raccolta differenziata dell’organico a Milano? Noi di MilanoFree vogliamo darvi qualche utile indicazione su come separare correttamente i rifiuti organici da quelli non riciclabili. Ecco quindi la nostra pratica guida!

Come differenziare l’umido

Cosa mettere: scarti alimentari (di carne, pesce, frutta, verdura inclusi noccioli, ossa, lische, piume); guschi di uova; farine; pane; pasta; cibi avariati SENZA confezione; fondi di caffè; filtri da the e tisane; fazzoletti di carta assorbente usati; resti vegetali (piante, radici, foglie, semi, fiori).

Cosa NON mettere: plastica (esclusa la plastica compostabile certificata UNI- EN 13432:2002); vetro, alluminio, carta, pellicola trasparente, carta forno, carta oleata, carta di alluminio, pellicole e sacchetti per alimenti; mozziconi di sigaretta; olio; liquidi di ogni genere; residui domestici (detriti, lanugine, polvere, capelli); prodotti chimici; sughero.

5 consigli per una corretta raccolta dell’organico

  1. Mantenenre pulito il contentiore per la raccolta dell’umido. I cestini da 10 litri, distribuiti gratuitamente da AMSA a tutti i cittadini, sono realizzati in maniera tale da evitare cattivi odori e formazione di liquidi, in quanto sono areati. È bene però mantenerlo integro poiché la sostituzione della pattumiera potrebbe comporate disagi a voi ed agli operatori dell’AMSA. ATTENZIONE!! Vi ricordiamo che gli operatori AMSA sono riconoscibili dalla pettorina e dalla tessera identificativa. Inoltre i servizi di distribuzione del kit per la raccolta differenziata e di prelievo delle pettumiere sono gratuiti. Occhio alle truffe quindi!
  2. Usare sempre i sacchetti riciclabili e non sacchetti di plastica non biodegradabile. Inizialmente sarà l’AMSA a dotare le abitazioni domestiche di una fornitura di sacchetti adatti, prodotti da Mater-Bi. Sarà poi compito dell’utente provvedere all’acquisto dei sacchetti in bioplastica.
  3. Usare l’apposito contenitore marrone condominiale per depositare i sacchetti. I bidoni marroni saranno via via distribuiti in tutti condomini della città, rimpiazzando i cassonetti grigi. Intanto è bene ricordare il divieto di abbandonare i sacchetti, soprattutto in strada. Inoltre bisogna fare attenzione a non inserire il sacchetto dell’umido nei cesti destinati alla raccolta differenziata di vetro, carta o plastica. Pena una multa all’intero condominio!
  4. Rispettare i giorni e gli orari prestabiliti per la raccolta dell’umido. A Milano la raccolta dell’organico coincide con quella dell’indifferenziato (sacco trasparente). Il ritiro avviene due volte a settimana tra le 5:00 e le 8:00 in base alla zona (centro città o fascia esterna).
  5. Educare alla raccolta differenziata i vostri amici, colleghi di lavoro, coinquilini, vicini di casa e soprattutto i bambini. La raccolta funziona e fa bene all’ambeinte e alla salute soltanto se collaboriamo tutti!

Cosa succede poi?

A cosa serve effettivamente la raccolta differenziata dell’umido? Se la divisione dei rifiuti è ben fatta tutto o quasi può essere riciclato cioè riportato a nuova vita oppure destinato a diventare materia prima. Ad esempio una lattina di metallo per alimenti può diventare un vaso da fiori, una vecchia camicia un grembiule da cucina, il tutto all’insegna del riciclo creativo. E i rifiuti organici?

Il materiale organico è destinato a diventare compost. Si tratta di un fertilizzante naturale impiegato in agricoltura grazie al quale è possibile concimare il terreno senza ricorrere a pesticidi e conservanti ed ottenendo così prodotti biologicamente sani. Si evita in questo modo l’uso di sostanze tossiche e inquinanti. L’umido quindi, se correttamente riciclato, viene inviato ad aziende specializzate le quali si occupano della sua trasformazione in compost.

Inoltre, esistono numerse esperienze urbane di micro-riciclo dell’umido. In Cascina Cuccagna, ad esempio, nel giugno 2013 è stata installata una Compostiera. Si tratta di una grande macchinario che sminuzza l’umido e lo trasforma in compost impiegato poi per concimare l’orto e il giardino della Cascina e riducendo così gli sprechi e l’impatto ambientale. Ma questa è un’altra storia che presto vi racconteremo!



Per tutte le informazioni è possibile:

  • scaricare l’applicazione PULIamo, una APP gratuita di AMSA per la raccolta differenziata;
  • contattare l’AMSA all’indirizzo e-mail serivizioclienti@amsa.it;
  • telefonare al numero verde gratuito 800 332299;
  • visitare il sito internet di AMSA  dedicato alla raccolta differenziata. 

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