Una notte in piazza con i senza tetto

C’è una notte dell’anno in cui ci si trova tutti in strada ad aspettare l’alba. È una notte di festa un po’ particolare, senza musiche e balli, ma piena d’amore. E' la Notte dei Senza Dimora. Da 14 anni, ogni anno, le associazioni onlus e no profit d’Italia invitano i cittadini e gli operatori sociali a trascorrere una notte in strada insieme alle persone senza tetto.

A Milano l’appuntamento è per sabato 19 ottobre in Piazza Santo Stefano (metro 3 – Duomo o Missori; metro 1 – Duomo).

Vuoi partecipare anche tu? Non serve altro che un sacco a pelo e la voglia di trascorrere una serata diversa, per capire ed imparare qualcosa che non troverai mai scritto in nessun libro. Un lezione di Vita! 
 
Lo scopo dell’iniziativa non è raccogliere denaro né salvare vite in meno di 12 ore, ma è quello di sensibilizzare la cittadinanza e protestare contro questa grave forma di esclusione sociale che in Italia, a causa della crisi economica, sta diventando un fenome sempre più drammatico e diffuso.

Nel nostro Paese, secondo la Fio.psd (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora), nel 2012 c’erano più di 50 mila persone senza dimora. Soltanto a Milano sono ben 14 mila, secondo i dati dell’Associazione Avvocati di Strada, un gruppo di legali che offre gratuitamente la propria consulenza ai senza tetto. Si tratta di un numero elevato ed inquietante. Ci pensate? Più di 50 mila persone non hanno né casa né cibo, beni primari spesso così scontati per il resto del mondo. Tra di loro ci sono tantissime donne e bambini, italiani e stranieri, intere famiglie che in una valigia hanno raccolto la loro vita, avvocati, docenti universitari, artisti e sportivi, immigrati in cerca di fortuna ed ex galeotti. La povertà non ha sesso né nazionalità.

In strada a Milano incontri l’umanità intera nascosta nelle vie laterali, sotto i portici, nelle case di cartone, lungo le gallerie vuote. Lì, lontano dallo shopping, dalle luci elettriche e dalla Milano bene c’è una Milano ignorata da molti. La Notte dei Senza Dimora è quindi un'occasione per ricordare, soprattutto alla politica e all’amministrazione pubblica, che paradossalmente esistono 14 mila cittadini di “serie B” proprio nella città del lusso e delle possibilità.

L’idea di dedicare una nottata ai clochard, in Italia è nata 14 anni fa a Milano per volere dell’Associazione Insieme nelle Terre di Mezzo onlus, ovvero gli amici della casa editrice Terre di Mezzo e della fiera del consumo sostenibile Fa’ la cosa giusta!. All’origine ci sono quella che l’ONU ha battezzato come la Giornata Mondiale contro la Povertà, il 17 ottobre, oltre all’Euro-sleep, una manifestazione che negli anni Novanta coinvolgeva gli operatori sociali impegnati nel settore.

Terre di Mezzo ha scelto di raccontare la povertà dell’Italia agli italiani in un modo diretto e conivolgente, non soltanto attraverso una celebrazione retorica. È per questo motivo che l’idea dello sleep out a favore dei senza dimora si è rapidamente diffusa in tutta Italia e dal 2000 ad oggi ogni anno ciascuna città con la sua rete di volontari raccoglie in piazza centinaia di saccopelisti. Dormire all’aperto è il modo più immediato per avvicinarsi alla quotidianità di chi ha fatto della strada la propria casa, è il migliore esercizio per imparare a capire l’Altro.

Il periodo più difficile dell’anno per i senza dimora è l’inverno. È per questo motivo che La Notte dei Senza Dimora viene organizzata in ottobre. Per combattere l’emergenza freddo dei prossimi mesi il 19 ottobre in piazza Santo Stefano saranno raccolti coperte, cappellini, sciarpe, maglioni, scaldacollo, guanti e qualsiasi altro indumento per proteggersi dal freddo. Per chi fosse impossibilitato a recarsi in piazza di persona è possibile spedire il tutto anche a mezzo posta (vedi le info in fondo all’articolo). Per chi invece sarà presente potrà consegnare a mano il vestiario e partecipare anche ad un laboratorio di maglia e uncinetto alle ore 16:00 in Piazza Santo Stefano, per realizzare manicotti, sciarpe e cappelli da donare ai senza dimora. La lana sarà offerta da Laines du Nord ma chiunque può portare con sé qualcosa!


Per tutte le informazioni:

caterinadonato13@gmail.com
Per chi fosse impossibilitato a partecipare può spedire a:
SOS Stazione Centrale Fondazione Exodus
sottopasso Tonale Pergolesi 20124 Milano

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