Scrub: quando usarlo e come farlo in casa

Le vacanze estive sono terminate e chi ha avuto l’occasione di andare al mare e abbronzarsi, starà già sperimentando, è proprio il caso di dirlo, sulla propria pelle, l’odiato effetto della tintarella che ci abbandona. La spellatura ci affligge doccia dopo doccia e nonostante l’uso di creme corpo. Rimediamo allora con lo scrub!

In commercio vi è un’infinita di prodotti esfolianti, ma se esiste la possibilità di produrlo in casa, con lo stesso risultato e ad un costo inferiore, perché non provarci?

Lo scrub, tecnicamente è un’esfoliazione, un’operazione di rimozione delle cellule morte che sono ancora attaccate sullo strato più superficiale della pelle. Normalmente le cellule morte si staccano da sole, a causa del naturale processo di rigenerazione degli strati della pelle. Quando le cellule morte si accumulano, come accade ad esempio nella classica spellatura post vacanza, è necessario intervenire con l’aiuto di uno scrub.

E’ vero che esistono i guanti di crine, le spugne abrasive, ma la loro azione è troppo aggressiva, soprattutto se combinata con l’utilizzo di bagnoschiuma troppo aggressivi che non rispettano il pH della pelle (quindi non ortodermici). E’ molto importante utilizzare lo scrub su pelle umida, sia per ridurre l’effetto abrasivo, sia per facilitare l’applicazione del prodotto.

Lo scrub è composto di due parti: una parte di microgranuli, che permettono l’azione esfoliante, l’altra parte di sostanze atte a dargli consistenza e facilità di utilizzo. Quindi basta munirsi di ingredienti che abbiano la stessa funzione.

Quali sostituti naturali si possono utilizzare?
Aprite la dispensa e troverete i microgranuli. Si, avete capito bene. Ne avete a disposizione almeno tre: sale fino, zucchero (anche di canna), caffè (i fondi vanno bene). C’è da dire che sale e zucchero sono l’ideale perché si sciolgono e non lasciano residui nella doccia o nello scarico. Il caffè d’altra parte, ha il vantaggio di durare più a lungo, ma ha lo svantaggio di lasciare residui che potrebbero occludere lo scarico.

La parte che dà consistenza, invece, può essere composta di parti uguali di crema per il corpo e oli naturali (oliva o mandorle), che da parti uguali di oli naturali (oliva o mandorle) e bicarbonato. Tutti ingredienti che avete sicuramente in casa. Per ottenere un composto omogeneo basta miscelare poco per volta gli ingredienti, e in base al risultato stabilire se il si desidera un composto più fluido o più consistente.

Il consiglio è, almeno le prime volte che si tenta di fare uno scrub in casa, aggiungere poche quantità di ingredienti per volta, così si evitano sprechi. Una possibile ricetta può essere ad esempio: 50 grammi di sale fino, 50 grammi di bicarbonato, mezzo bicchiere di olio naturale. E’ consigliato ricorrere allo scrub corpo non più di una volta ogni due/tre settimane.

 

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