Orto Botanico di Brera - Milano

orto botanico di brera milanoL’Orto Botanico di Brera, nel quartiere omonimo nel centro di Milano, a ridosso del celebre Palazzo Brera che ospita la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Braidense, l'Accademia di Belle Arti di Brera e la Specola, si espande su una superficie di circa 5000 mq.

La creazione di quest'oasi suggestiva, che non ha carattere di un vero e proprio orto botanico, ma quasi di giardino storico, date le piccole dimensioni e la presenza di alberi che ne caratterizzano l'ombreggiatura, fu voluta dall'imperatrice Maria Teresa D'Austria che ne permise la fondazione nel 1774.

Il progetto dell’Orto fu affidato a Padre Fulgenzio Witman, e inizialmente vide, nel giardino che era appartenuto ai Gesuiti, l’eliminazione degli alberi esistenti, la costruzione di una nuova serra dove riparare le piante più delicate in inverno e un’innalzamento del livello con nuova terra. Prendendo esempio dalla tipologia di Hortus OEconomicus, analogo a quello del Collegium Theresianum di Vienna, si voleva favorire già da allora un fine didattico e formativo e allo stesso tempo renderlo adatto a coltivare alberi ed erbe anche per usi di medicina e farmacia.

Nella primavera del 1775, il giardino dell'Orto venne suddiviso in tre aree, a loro volta suddivise in aiuole: una destinata ad ogni tipo di pianta secondo la classificazione di Linneo, la seconda destinata ad arboreto e la terza destinata alle serre. Erano previste due vasche ellittiche per rifornire acqua al complesso, ma una venne tolta per lasciar posto a degli alberi da frutta.

Sebbene il progetto prevedesse l'inserimento di più serre e nel 1778 avrebbero avuto inizio i lavori di allestimento, queste furono realizzate in forma molto ridotta a causa di motivi economici. In seguito, il governo francese ritenne sufficiente il ruolo didattico per il giardino di Brera, ma secondario rispetto a quello di Pavia, di Mantova e di Bologna e non ritenne necessario dotarlo di nuove serre.

milano-orto-botanico-breraDa qui in poi l'Orto braidense non subì modifiche rilevanti ad eccezione, nella seconda metà dell'800, di quando fu inserito lo strumento astronomico per la misurazione dei passaggi dei pianeti e un ricovero per gli attrezzi. Nel 1830, dato che la dimensione degli alberi, la loro vecchiaia e il danneggiamento delle stufe con la loro ombra, furono abbattuti per essere sostituiti con nuove specie prima non presenti.

L'Orto odierno ricalca la struttura originaria presentando due vasche settecentesche e la disposizione regolare delle aiuole. Tra le diverse specie presenti, è possibile osservare alcune collezioni quali: l’aiuola delle piante officinali, le aiuole del genere Salvia, l’Orto, la fioritura in primavera di migliaia di bulbi e la collezione di Peonie e Aquilegie. Vi si trovano inoltre due monumentali esemplari di Ginkgo biloba risalenti ai tempi della fondazione tra i più antichi in Europa.

Nel 2005 si è costituito il Museo Astronomico-Orto Botanico di Botanico di Brera, presso il quale sono organizzate attività didattiche, visite guidate e diversi eventi dedicati al pubblico e alle scuole.

Per prenotare e per informazioni: infobrera@unimi.it
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