Convegno Nazionale di Psicoanalisi 2013

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2013, nella sede di Palazzo Cusani, si terrà Il disagio della cultura nella nostra modernità, convegno nazionale di psicoanalisi, organizzato dai Nodi Freudiani.
Nodi Freudiani è un movimento psicanalitico che si occupa della ricerca teorica e della diffusione della cultura psicoanalitica. Il convegno, aperto a tutti, è stato pensato come un momento in grado di avvicinare anche il grande pubblico alla psicoanalisti attraverso la riflessione su un tema che coinvolge tutti noi che viviamo in quest’epoca: “il disagio di una modernità che, dominata dal primato della tecnica, tende a cancellare le “impurità” di ogni desiderio soggettivo. Imponendo così canoni generali di comportamento che si traducono in stereotipati, omologanti, e, troppo spesso, sofferenti stili di vita e di pensiero”.
 
Il tema verrà affrontato secondo quattro punti di vista, ovvero la parola, la legge, il debito e la forma, che a loro volta verranno declinati dai relatori secondo le prospettive del loro settore di appartenenza permettendo un confronto tra diverse realtà, quali la letteratura, la legge, la poesia, la filosofia, la moda, l’arte, il teatro e, ovviamente, la psicoanalisi.
 
I relatori apparterranno a campi culturali differenti e tra essi vi saranno: Natalino Irti, Membro del Consiglio Nazionale Forense che ha teorizzato un vero e proprio neopositivismo giuridico; Haim Baharier, studioso di ermeneutica biblica e di pensiero ebraico;  Vittorio Sermonti, scrittore, traduttore di teatro e di poesia, regista di radio e tv, speaker, attore, giornalista, docente di italiano e latino e di tecnica del verso teatrale; Salvatore Natoli, accademico e filosofo, si è occupato di affetti, passioni e disagi della nostra civiltà, proponendo la filosofia come via maestra per la saggezza del vivere; Antonio Mancinelli, capo redattore attualità di Marie Claire che interverrà come esperto di moda ed antropologia; Antonio Carnevale, giornalista di Panorama; Ludovica Ripa di Meana, scrittrice che ha pubblicato recentemente il libro “La morte di Gadda”.
 
Il programma del convegno prevede l’articolazione di esso in quattro moduli ognuno seguito da una libera conferenza (le quattro conferenze saranno tenute da Haim Baharier, Natalino Irti, Salvatore Natoli e Vittorio Sermonti) e strutturato in due tavole rotonde, ognuna composta da quattro o cinque relatori. Le tavole rotonde saranno legate alle quattro parole scelte per la riflessione e saranno: Parola – “La cura della parola” e “La parola al tempo della tecnica”; Legge – “L’inconscio vuole la Legge” e “Norma e legalità. Riflessi sulla formazione”; Debito – “Debito e colpa. Le metamorfosi del debito” e “Economia, globalizzazione, denaro. Aspetti della sofferenza del soggetto tecno-economico moderno”; Forma – “Sovversione del soggetto e nuove forme del legame sociale” e “Forme della sublimazione nella nostra modernità”.
 
Il convegno si terrà nella Sala Radetzky di Palazzo Cusani (via Brera 13/15) sabato 12 e domenica 13 ottobre 2013 e avrà inizio entrambi i giorni alle ore 09.00. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
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