• Home
  • CRONACA
  • Storie di gatti di città: le colonie feline a Milano

Storie di gatti di città: le colonie feline a Milano

Video coi gatti, fotografie di gattini, mici divertenti e un po’ pazzi, cuccioli e bambini: alzi la mano chi non ha mai cercato una di queste frasi su Google. Nessuno vero? Ebbene, il trend del momento sono proprio i gatti che grazie ad internet hanno di gran lunga superato in fama i cuccioli di cane, lasciando in seconda posizione il migliore amico dell’uomo. Animale libero per antonomasia, il gatto è diventato ormai icona di tenerezza sfatando il vecchio mito della diffidenza tipica dei felini.

gattoCertamente a molti milanesi attenti ed ai turisti più curiosi non sarà sfuggito che, a differenza di quanto molti credono, anche Milano come Parigi è una città piena di gatti e non gironzolano soltanto sui tetti della città.
Provate a passeggiare nel giardino del Castello Sforzesco. A guardare bene tra l’erba alta scorgerete decine di code scodinzolanti: sono i gatti del Castello che entrano ed escono dalle feritoie del Palazzo Reale. Nessuno può sgomberarli da questa location storica e piena di fascino e il motivo, come vi sveleremo oggi, è molto serio.

Le colonie feline e i tutor

A Milano esistono più di 500 colonie feline, ovvero gruppi di mici e gatti che popolano abitualmente una certa zona della città. Qui i nostri piccoli amici vengono assistiti da figure professionali, i tutor di colonia felina e da cittadini che decidono di fare volontariato con gli animali.
La figura del tutor è diversa da quella del volontario in quanto il primo segue un percorso di formazione specifico e possiede un titolo riconosciuto dagli organi competenti (ASL e Comune, ad esempio).
A Milano il corso per Tutor di Colonia Felina 2013 avrà inizio il 19 ottobre. Si tratta di un corso gratuito organizzato da Mondo Gatto (Metro 1 - Porta Romana) e ATA (Associazione Tutor Animali Onlus), insieme al Comune di Milano. Al termine degli incontri con esperti veterinari ai partecipanti saranno rilasciati il tesserino di riconoscimento 2013 e un attestato di frequenza.

I volontari

Insieme ai tutor nelle colonie feline in città lavorano anche i volontari, noti ai più con l’ambiguo nome di “gattare” anche se tra di loro ci sono anche molti uomini!
I volontari, per definizione, non percepiscono alcun compenso e svolgono spontaneamente e gratuitamente il loro lavoro, motivo per cui la loro attività non deve essere ostacolata. Compito del volontario è sì quello di accudire i gatti garantendo loro cibo e protezione, ma anche quello di salvarli da eventuali pericoli e maltrattamenti.

Gestire una colonia felina è una attività impegnativa e richiede numerose autorizzazioni soprattutto di carattere sanitario. Nonostante le difficoltà è però possibile decidere di prendersi cura volontariamente di una colonia felina.
Se nella vostra zona vi fosse ad esempio un gruppetto di gatti e micini abbandonati o a cui nessuno provvede oppure se stessero aprendo un cantiere di lavoro dove esiste una colonia felina, in quanto di cittadini è possibile richiedere al Comune di Milano la gestione della colonia in qualità di volontario. In tal caso è buona norma contattare la ASL Veterinaria della propria zona che provvederà a censire la colonia e ad effettuare un sopralluogo, oltre che a sterilizzare, microchippare e iscrivere all’anagrafe i gatti e a curare quelli che presentino eventuali malattie. Queste operazioni sono gratuite e non comportano spese per i volontari. D’altro lato chi decide di diventare gattara o gattaro sta assumendo un impegno e pertanto dovrà mantenerlo.

Gatti domestici e gatti selvatici

Il primo passaggio che certamente chi possiede un gatto o cane domestico conosce, è effettuare la sterilizzazione dell'animale. Anche i gatti randagi devono essere sottoposti a questo trattamento motivo per cui i volontari e i tutor hanno il compito di catturare i gatti per strada per sottoporli alla sterilizzazione. Molti amici degli animali considerano questa pratica inutile, dolorosa e ingiusta ma per le autorità rappresenta un metodo attraverso cui tenere sotto controllo il fenomeno del randagismo garantendo così a tutti gli animali “di strada” la possibilità di avere cibo e cure.

A tal proposito l'Ufficio Tutela Animali di Milano ha stipulato alcune convenzioni con associazioni per la protezione degli animali: Mondo Gatto Milano, Mondo Gatto San Donato, Associazione Tutor Animali e Animal’s Emergency. A queste organizzazioni no profit è stato affidato il compito di provvedere a catturare e sterilizzare gli animali e successivamente di rilasciarli nella colonia d'origine o in una nuova colonia. L’obiettivo, infatti, è il reinserimento dell’animale nel suo habitat.

I pregiudizi sui gatti sono innumerevoli: dal medievale portatore di sfiga alla questione più pratica ed importante che li vedrebbe portatori di malattie quali la più comune toxoplasmosi. In realtà si tratta di luoghi comuni in quanto per evitare le malattie trasmissibili dai gatti è sufficiente rispettare alcune norme igieniche di base.
Inoltre in Italia esistono una serie di leggi a favore della tutela degli animali che sanciscono pene molto severe per chi maltratta gatti, cani e qualsiasi animale domestico o randagio, anche il carcere. In particolare, salvo ragioni di ordine sanitario debitamente giustificate, è vietato sradicare un animale dal proprio habitat per cui a Milano è vietato spostare una intera colonia felina o scacciare i mici dalla loro “comunità”.

Il luoghi dei gatti

All’interno del nuovo Parco-Canile di Milano un padiglione è stato adibito esclusivamente a gattile, gestito dagli operatori dell’Asilo del Cane di Palazzolo Milanese. Qui i gatti sono liberi di muoversi in ampi spazi luminosi e ricchi di verde, oltre che di giochi per gattini, tiragraffi, cucce e coperte. In un’ala specifica del gattile, inoltre, vengono accolti i gatti malati di FIV e FELV, patologie del sistema immunitario a causa delle quali l’animale non potrebbe sopravvivere in natura ma che non sono trasmissibili agli esseri umani. I gattini malati, così come gli altri ospiti del Parco, non aspettano altro che un nuovo padroncino. Quindi perché non adottare un gatto (o un cagnolino), adesso che l’ora dei regali di Natale si avvicina?

Se invece siete interessati a conoscere le colonie feline in città non serve altro che aguzzare la vista e partire in esplorazione: Milano è abitata di sicuro da più di 44 gatti. Provate a contarli!

Per informazioni

Sul corso per Tutor di Colonia Felina 2013: mondogatto.org

Sui gatti e le colonie feline in città:

Ufficio Tutela Animali
tel. 02.884.67741 – 64056

Dipartimento veterinario della ASL:
viale Molise, 66/B
tel. 02.8578.9067 / 9083
fax 02.8578.9059
serviziveterinari@asl.milano.it

Sull’adozione di gatti e cani:
Parco-Canile
via Aquila, 81
20134 - Milano
tel. 02.7010.9713 – 02.7395.6336
fax 02.7386.168
Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 13.00 alle 17.00; lunedì chiuso.

Leggi anche:
Il gatto, un amico sempre più amato

Un gatto in appartamento? Ora è più facile gestirlo!

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.