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Voragine in via Foscolo, ancora criticità intorno alla Galleria Vittorio Emanuele a Milano

Una voragine si è aperta, ieri, nel bel mezzo di via Ugo Foscolo, tra il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele e Palazzo Marino.Galleria

Già giovedì scorso, durante il violentissimo nubifragio che si è abbattuto su Milano, in zona c’erano già stati problemi di infiltrazioni d’acqua nella Galleria, con l’Ottagono pieno di pozze d’acqua, ma sembrava tutto finito lì: invece, ieri, l’amara sorpresa.

Intorno alle 11.30, una coppia di agenti della Polizia Locale, in servizio di pattuglia, hanno notato, proprio dietro il bar Savini, un buco nell’asfalto della strada. Subito hanno chiamato i colleghi che hanno transennato l’area per evitare che milanesi e turisti, in giro in una domenica di shopping e di iniziative come la FAI Marathon, si facessero male. Ora, dopo il sopralluogo dei tecnici di Palazzo Marino, il Comune sta valutando la causa di tutto ciò.

A prima vista, i due vigili hanno segnalato ai colleghi della Centrale Operativa un tombino otturato, forse in conseguenza di una perdita d’acqua legata a una condotta in disuso che potrebbe essere collassata dopo i temporali di giovedì e venerdì scorso, facendo crollare l’asfalto. Il cratere provocato dalla voragine è di un metro e mezzo di diametro, comprensivo del buco e delle crepe tutt’attorno.

Da Palazzo Marino la Giunta comunale ha fatto sapere che la voragine potrebbe essere stata causata dal cantiere aperto su via Foscolo. Carmela Rozza, assessore ai Lavori Pubblici, ha detto che il problema potrebbe essere legato al passaggio continuo di camion da cantiere di notevoli dimensioni, anche se la riasfaltatura della strada si farà a lavori terminati: pertanto verrà solo coperta la buca. Dall’opposizione, Riccardo De Corato, di Fratelli d’Italia, ha detto che le strade in questo stato sono una vergogna per Milano e per la sua immagine internazionale.

Insomma, dopo le infiltrazioni d’acqua presso il Camparino il 20 agosto e il nubifragio di quattro giorni fa, un’altra tegola per il Comune nell’area del salotto buono meneghino, anche se l’amministrazione cittadina ha già parlato di interventi di ricostruzione e protezione in zona a partire da dicembre. Alla luce di questi episodi, però, sicuramente si agirà tenendo conto anche dell’assetto idrico del sottosuolo retrostante Piazza Duomo e Piazza Scala.

 

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