• Home
  • EVENTI
  • Restauri Expo 2015 al Monumentale…tempo di nuove collette o restyling della città?

Restauri Expo 2015 al Monumentale…tempo di nuove collette o restyling della città?

infopointmonumentale1Expo 2015: quando il giorno del Giudizio si avvicina, il denaro scarseggia.

In seguito all’iniziativa “Adotta una Guglia” del Duomo e alla raccolta di offerte, annunciata giorni fa per riaprire il teatro Lirico, è arrivato il turno di batter nuovamente cassa, seppure a favore di un altro insigne simbolo cittadino: il Cimitero Monumentale. Da sempre trascurato e ai margini della città, per chi non ha mai dimenticato che il suo ampio piazzale fino a pochi anni fa era adibito a grande parcheggio pubblico, frequentato solo da anziane donne in cerca del loculo di famiglia e al massimo da qualche turista straniero in cerca di mete “alternative.” Sopraggiunta la notte, infine, il perimetro esterno si trasformava regolarmente in luogo di spaccio e prostituzione.

Poi, con l’apertura dei cantieri, sono improvvisamente sopraggiunti i primi “segnali dal futuro.” I lavori per la nuova metropolitana M5, per quanto confusi e difficoltosi, hanno previsto una nuova fermata di fronte al Cimitero, individuando proprio in quest’area un luogo d‘eccellenza, da bonificare e rivalorizzare, anche in virtù della vicinanza con la rinata area di Corso Como e del Centro Direzionale di Milano, su cui si staglia l'Unicredit Tower.  infopointmonumentale2

Purtroppo le trombe della riscossa suonano proprio nel periodo della grande crisi: per risorgere, il grande Camposanto richiede l’ingente somma di ben 25 milioni di euro, non ancora pervenuti.

Ecco perché, nel giorno della commemorazione dei defunti, dopo la celebrazione al Famedio dei nuovi benemeriti entrati nel Pantheon dei milanesi illustri, due giorni fa è partita la grande caccia: non solo a sponsor e ricchi mecenati, ma anche ai semplici donatori.

Il primo obiettivo è già stato raggiunto: l’inaugurazione, da parte degli assessori ai Servizi cimiteriali Franco D'Alfonso e alle Opere Pubbliche Carmela Rozza, di un primo infopoint del cimitero: una struttura di vetro di 150 metri quadrati, per rendere fruibile la visita al grande complesso con sale dedicate all’accoglienza dei visitatori, distributori di snack e bevande, brochure sulla storia e l’arte del cimitero e mappe con la collocazione delle opere al suo interno: capolavori da valorizzare, da troppo tempo quasi irreperibili all’interno del grande labirinto cimiteriale. Non scordiamoci che il Cimitero Monumentale, di fatto, è un grande museo a cielo aperto: un luogo d’arte dove ripercorrere le tappe più esaltanti della borghesia milanese del XIX e del XX secolo, tra episodi romantici, liberty, dèco e d’avanguardia.

Iinfopointmonumentale3l centro nasce anche come mostra-laboratorio dove i visitatori potranno osservare il restauro delle statue funebri e luogo di studio per gli studenti dell'Accademia di Brera. Il presidente del Consiglio Comunale Basilio Ricco ha ricordato che il Famedio è anche un monumento all’unità della città: non per nulla i tour guidati alla riscoperta delle tombe dei milanesi illustri nel 2012 hanno segnato un record di sessantamila visitatori. Prossimamente si potranno prenotare anche visite guidate.

Palazzo Marino ha previsto una fase di prova dell’infopoint della durata di un anno. Nelle prime tre settimane di apertura sarà attivo dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 13.
 
Questa prima scelta costituisceinfopointmonumentale4 già di per sé un malaugurato passo falso: significa che il cimitero resterà chiuso proprio nel weekend, il momento più appetibile per la riscoperta del luogo da parte di turisti e cittadini. Carmela Rozza garantisce dal 2014 un contributo costante di un milione per il mantenimento e lo sviluppo del Monumentale. «Serve un investimento fisso» chiosa l’assessore «come per il mantenimento della Galleria. Negli anni passati è stato fatto molto poco, solo un milione dal 2007 al 2011».

La giunta punta anche a dare alla città un nuovo polo museale, atto a ospitare statue originali e tutelarle dagli agenti atmosferici: intanto, all’ingresso dell’infopoint è già partita la vendita di gadgets: felpe, caschi e pelouches marchiati “Milano” con l'indicazione dei punti vendita dove acquistarli. Ed ecco che parte anche la caccia ai privati, per l’accelerazione dei lavori. Il Comune, pur assicurando che farà la sua parte, conta molto sull’avvio su donazioni private e un “fund raising.”

Siamo comunque fiduciosi. Se il progetto dovesse andare in porto, potrebbe perfino costituire un esempio virtuoso per molti altri cimiteri monumentali d’Italia: primo tra tutti, Staglieno. L'incredibile pantheon dei genovesi, peraltro adibito al sonno eterno di Giuseppe Mazzini è da sempre ostaggio di ladri, vandali e dell’incuria cronica.

                                                                                                                                           Marco Corrias

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.