Esplode un IPad Air in un negozio Vodafone

Il prodotto più Hot dell'anno del quale è partita una frenetica caccia all'acquisto in tutto il mondo e anche in Italia, vi parlo dell'ultimo gioiello Apple descritto come "Una dose massiccia di tecnologia in 500 grammi", l'IPad Air. Dal design completamente rinnovato, leggero e esplosivo, si perché stando alle ultime notizie, uno di questi prodotti ha preso fuoco provocando un incendio all'interno di un negozio Vodafone a Canberra in Australia. Il negozio è stato immediatamente evacuato a causa del fumo tossico e delle fiamme.

ipad-air-apple-esplode-in-un-negozio-vodafone-in-californiaNessun ferito, tanto lo spavento dei testimoni, che hanno dichiarato di aver visto le prime fiamme sprigionarsi dalla porta di ricarica dell'Ipad in questione, diventando sempre più forti, tanto che la situazione ha dovuto richiedere l'intervento dei pompieri.

Sebbene non ne siano ancora chiare le cause, i pompieri ipotizzano che si sia trattato di un problema dovuto alla porta Lightning per la ricarica del tablet: tra le ipotesi sono considerati validi i casi che l'IPad si sia surriscaldato, probabilmente perchè in esposizione da tutto il giorno costantemente connesso con applicazioni varie da quelle specifiche del web e dei social network (Facebook, Twitter..) alle applicazioni demo e a quelle dimostrative di giochi 3d e online, oppure che il caricabatterie utilizzato non fosse originale ma uno adattato e/o compatibile. Quest'ultimo caso è spesso causa di questi episodi, poiché non è la prima volta che accade ma ovviamente non sono da escludere ulteriori difetti hardware.

La casa madre americana, dopo un sopralluogo di un rappresentante Apple, ha convocato i responsabili del negozio australiano per capire le cause dell'incidente e appurare la situazione con le dovute analisi di rito. Stando ad altre indiscrezioni lanciate da diversi siti specializzati americani, si pensa che non si trattasse di un IPad Air, ma di un modello IPad precedente, ci sarà stato uno scambio di tablet?

Non vi sono ancora le dichiarazioni ufficiali riguardanti l'accaduto, probabilmente perché la Apple, multinazionale americana fondata da Steve Jobs, non intende creare inutili allarmismi o come dichiarano i più sospettosi si vuole occultare una probabile figuraccia.

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