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Giacimenti Urbani, cucina e design "di recupero" alla Cascina Cuccagna

giacimenti-urbaniCosa fare il prossimo weekend? Assistere, prima o dopo una capatina da Bookcity, alla "prima volta" di un festival inedito e quanto mai urgente: "Giacimenti Urbani", alla Cascina Cuccagna dal 22 al 24 novembre. Tema portante, i rifiuti, la loro gestione e il loro recupero, non senza qualche incursione nel design DIY (sigla che ormai spopola in ogni dove e che sta per Do It Yourself).

L'iniziativa s'inserisce nell'ambito più ampio della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), che si tiene in diverse città d'Europa dal 16 al 24 novembre.
 
Al di là delle conferenze, che aprono le tre giornate e che forse possono interessare maggiormente a un pubblico già consapevole e informato quando non specializzato, sono degne di nota le attività-corollario che cercano di avvicinare al tema del riciclaggio, specie se creativo, neofiti in cerca di passatempi istruttivi.
 
Esempi? Alle ore 18 di venerdì 22 Lisa Canali, già autrice di "Ecocucina" e "La cucina a impatto (quasi) zero", presenta i contenuti più salienti del suo ultimo libro "Autoproduzione in cucina" attraverso uno showcooking nel quale mostra come mangiare bio e non buttare via niente, né torsoli né foglie. Alle 19.30, nella trattoria della Cuccagna "Un posto a Milano", verrà servito a cura dello chef Nicola Cavallaro, fino a pochi mesi fa proprietario di un celebre ristorante in via Lodovico il Moro, un aperitivo a impatto zero, dimostrazione di quanto, ancora una volta, in cucina tutto possa essere riutilizzato.
 
Dalle 14.30 alle 18.30 di sabato 23, invece, si svolgerà l'ormai tanto fortunato Baratto, organizzato dalla Banca del Tempo della Cuccagna per portare tutto ciò che non serve più al fine di scambiarlo con altri oggetti che fanno al caso proprio, e sarà possibile, grazie al workshop permanente "Falegnameria aperta con IFU", dalle 10 alle 22 di sabato e domenica, imparare a progettare da sé oggetti di design domestico con materiali di recupero e a riparare oggetti d'arredo rotti e destinati al cassonetto.
 
Non solo uso, consumo e riflessione, ma anche ispirazione. Arte, cioè, attraverso le tre mostre "Design 100% recycle", "Omaggio al Compost" e "Le ciclofficine di strada a Delhi". E poi anche dimostrazioni a cura del Dipartimento di Chimica del Politecnico di Milano, di Amsa e della Bottega di Campagna Amica.
 
Perché, non si sa mai, potreste ancora non sapere dove buttare i vasetti da pianta in plastica, le lampade a basso consumo o i pennarelli consumati.
 
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