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Arte, artisti e collezionismo nell'opera verdiana. Giuseppe Verdi alla GAM

Nell'ambito del progetto Violetta in città, promosso dal Comune di Milano insieme a Edison e dedicato alla tradizionale "Prima" di Sant'Ambrogio, che quest'anno porta in giro per Milano le note e la storia de La traviata di Giuseppe Verdi, sono molte le mostre, gli incontri, gli omaggi, le proiezioni e i concerti dedicati al genio verdiano, alla sua opera e alla figura di Violetta.

giuseppe-verdi-e-le-arti-milano-gam-ingresso-gratuitoTra le mostre vi ricordo che potete visitare a Palazzo Moriggia l'esposizione L'Impresa Opera - Verdi. Boito. Ricordi; a Palazzo Morando Veni Vivi Verdi. La donna è mobile; al Castello Sforzesco, presso il Museo degli Strumenti Musicali la mostra Tracce di Verdi a Milano; presso WOW Spazio Fumetto l'esposizione Sempre Verdi! e in attesa della sua inaugurazione la mostra alla GAM in via Palestro Giuseppe Verdi e le arti.

In occasione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, la Galleria d'Arte Moderna di Milano, luogo considerato "verdiano" per i legami delle sue collezioni con la vicenda artistica e biografica del maestro, lo celebra con l'esposizione Giuseppe Verdi e le arti, a cura di Paola Zatti con Fernando Mazzocca, Angelo Foletto e Vittoria Crespi Morbio; l'iniziativa è promossa dal Comune di Milano, realizzata grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Unità Tecnica di Missione delle Celebrazioni verdiane, e al Ministero dei Beni Culturali.

All'interno di uno dei luoghi considerato verdiano per le affinità delle proprie collezioni con la vicenda artistica e biografica del maestro, il percorso espositivo permette di osservare un nutrito gruppo di opere che variano tra bozzetti, dipinti, sculture e costumi provenienti da raccolte pubbliche e private milanesi, integrate da pezzi di provenienza nazionale.

gam-milano-galleria-arte-moderna-villa-realeL'esposizione, all'interno di un percorso concepito sulla base di un'articolazione che alterna l'allestimento temporaneo alle raccolte permanenti, permette non solo di fruire dei pezzi della collezione ma anche di rivivere alcuni episodi significativi di collaborazione tra i diversi artisti alle opere verdiane, ne è esempio la sezione dedicata ai bozzetti di scena e ai figurini, oppure riuscirete ad approfondire e capire al meglio anche quali siano stati i rapporti di amicizia di Giuseppe Verdi con i diversi esponenti del mondo artistico tra i quali si citano Vincenzo Gemito, Giovanni Boldini, Gerolamo e Domenico Induno, Domenico Morelli e Francesco Hayez. Sono proprio questi artisti che permettono di documentare il gusto verdiano per il collezionismo d'arte, qui ripercorso e raccontato attraverso alcune opere provenienti dalla sua personale raccolta.

Testimonianze estremamente significative degli ambienti letterari e musicali della Milano ottocentesca, che attraverso le collezioni conservate presso la Galleria d'Arte Moderna permettono di individuare gli artisti legati da vicende anche biografiche a Giuseppe Verdi, dalle opere ispirate al melodramma per iconografia, all'interno di un intreccio di storie, relazioni e episodi che caratterizzano la presenza verdiana nella città meneghina.

Nello specifico all'interno del percorso museale ed espositivo uno dei nuclei fondamentali ricostruiti vede protagonista uno dei più alti esempi della ritrattistica hayeziana, e ancora ci si sofferma su quali siano stati i salotti e gli ambienti artistici, musicali e letterari che hanno caratterizzato la vita culturale milanese della seconda metà dell'Ottocento e di conseguenza i legami con le figure di Verdi e Manzoni.

Tiziana

Giuseppe Verdi e le arti

Dal 5 dicembre 2013 al 23 febbraio 2014

Galleria d'Arte Moderna
via Palestro, 16 Milano
Orari
Da martedì a domenica dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 14:00 alle 17:30
Il servizio di biglietteria termina 15 minuti prima della chiusura
Giorni di chiusura: tutti i lunedì non festivi, 1 gennaio, 25 dicembre
Ingresso Gratuito

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