Un aspetto sorprendente di Verdi

Negli gli spazi al piano terra di Palazzo Moriggia, sede del Museo del Risorgimento, ospiteranno la mostra fotografica “Verdi Architetto nelle fotografie di Francesco Maria Colombo” promossa dal Polo Raccolte Storiche e Case Museo del comune di Milano, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani.

verdi-architetto-palazzo-moriggia-museo-del-risorgimento-milanoIdeale epilogo dell’anno di mostre promosso dal polo museale per ricordare la vita e le opere del cigno di Busseto nel bicentenario della sua nascita, questo singolare progetto tenta di rievocare le atmosfere degli spazi che il compositore emiliano ideò e progettò per tutta la vita, magnificamente illustrati dalle fotografie di Francesco Maria Colombo, direttore d’orchestra specializzato nel repertorio sinfonico e lirico, che fino al 2003 ha collaborato con il Corriere della Sera come critico musicale, e le cui foto sono state pubblicate da Allemandi e Adelphi, oltre che su numerosi quotidiani italiani e stranieri.

Dopo una lunga ricerca sulle lettere e nell’archivio verdiano, Colombo ha colto un lato non molto conosciuto, ma rivelatore del carattere di Verdi, che era generoso, innovativo e rivoluzionario al tempo stesso. Il primo progetto di Verdi fu la sua villa situata nelle campagne tra Parma e Piacenza, che venne eretta a partire del 1848, per poi col passar degli anni venir ampliata con l’acquisto da parte del compositore di molti terreni limitrofi, diventando una tenuta agricola gestita con criteri modernissimi.

Nel 1888, ormai famoso in tutto il mondo, Verdi si interessò alla difficile situazione sanitaria di Villanova sull’Arda e decise di aiutare gli abitanti progettando e facendo costruire un nuovo ospedale, che in poco tempo diventò un esempio da imitare per la politica ospedaliera dell’epoca.

L’ultimo progetto architettonico del cigno di Busseto fu quello per la casa di riposo per musicisti presso Piazza Buonarroti a Milano, che venne eretta dal 1889, quando Verdi comprò il terreno, al 1899, quando venne inaugurata grazie agli sforzi dell’architetto e scrittore Camillo Boito, fratello del librettista e scrittore Arrigo.

Inoltre, in occasione della mostra, uscirà per Allemandi un libro dedicato all’analisi fotografica dei tre edifici, con una prefazione di Emilio Sala e contributi di Alessandro Turba e Carlo Majer.

Paola

Verdi Architetto nelle fotografie di Francesco Maria Colombo

Fino al 2 marzo 2014

Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento
Via Borgonuovo, 23 - Milano
Orari:  dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 e 30
Ingresso libero

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