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Corone: conoscerle e riconoscerle

Con quest’articolo voglio offrire al lettore la possibilità di identificare, osservando uno stemma, un bassorilievo, un dipinto, il tipo di corona raffigurata, così da poter meglio qualificare sia l’oggetto sia il soggetto. Tralascio di analizzare i significati simbolici delle corone, per cui mi limito a presentare i tipi diversi di corone e darne un breve cenno.

La corona è quell’ornamento del capo a forma di cerchio, che può essere di fiori, fronde, legno, metallo semplice o impreziosito con lavorazioni particolari e/o pietre preziose. È risaputo che una corona identifica la sovranità, la signoria, il dominio, l’onore o la vittoria, rappresenta la casa regnante o la dinastia.

Con una semplice corona di alloro si onoravano i poeti e i generali vittoriosi in battaglia. Una corona piuttosto semplice ma dal significato molto profondo, infatti, era posta sul capo anche dei “baccellieri” in medicina. Ritenuta inaccessibile ai fulmini. Molto simile è la corona trionfale. Per gli eroi il tipo di corona è sempre a carattere floreale, di solito la possiamo vedere in occasione di celebrazioni nazionali o poste in particolari monumenti, come ad esempio sull’Ara Pacis.

Ricordiamo la corona dell’Avvento, che si è soliti mettere sull’uscio come indicativa dell’importante ricorrenza, e come motivo ben augurale.

Una corona che non si vorrebbe mai avere fuori dalla propria porta è quella funeraria, presente nella triste circostanza. E’ ornata con rami e fiori, che hanno un significato simbolico, non solo per il tipo di fiore usato, ma anche per il colore scelto.

Un’altra corona che ha fatto storia, è quella di spine che ha ricoperto il capo di Gesù. Di solito la vediamo dipinta o scolpita come un semplice cerchio, invece copriva tutto il capo, proprio come un cappello. Rappresenta anche la Fede e la penitenza.   

Tutta diversa invece la corona formata da 12 stelle, e che è evidenziata attorno al capo della Vergine. Le stelle rappresentano le 12 tribù di Israele e i 12 apostoli. In alcune rappresentazioni le stelle sono invece 7. Del tutto particolare, sia per fattura sia per significato è la corona del Santo Rosario, che serve per la recita di preghiere mariane.                    

corona ferrea monzaPasso ora a corone legate all’araldica o che da esse traggono origine. Le prime due corone sono di re e imperatori, e ben si riconoscono per la raffinatezza e la sontuosità. Ori, pietre preziose, lavori d’incisione ed elaborati di alta maestria, a volte rivestite all’interno con tessuti preziosi, velluto cremisino, diverse da regno a regno, ma che comunque rimarcavano il rango di chi le portava. La corona reale d’Italia è la famosa corona ferrea che si conserva nel Duomo di Monza. Quella della regina diverge da quella del sovrano in alcuni dettagli, così come la corona del principe ereditario, che eguaglia quella della regina anziché quella del re.
Le corone di principi e principesse sono meno sontuose e differenti tra loro nella fattura e decorazione. L’interno è poggiato – tocco - con tessuto di velluto color porpora sormontato da una nappa d’oro.

Più si scende nella scala nobiliare, più le corone sono semplici e di valore inferiore.            

Quella del duca può essere normale o tollerata. Simile a quella di principe ma senza tocco. Si dice tollerata quando presenta sulle punte ornamenti. Anche quella del marchese può essere normale o tollerata, ma la normale di marchese è cimata. Anche quella del conte presenta le due versioni, ed è sormontata da 16 perle collocate su punte. Simile è la corona di conte Palatino. Quella del barone, anch’essa normale o tollerata, ha attorcigliati 6 giri di perle, dei quali se ne vedono soltanto 3. Anche il visconte ha la sua corona, che presenta 8 perle, 4 grosse e 4 piccole, ma visibili sono solo 3 grosse e 2 piccole.  Corona di cavaliere ereditario o di nascita: cerchio d’oro rabescato e brunito, sostenente 4 grosse perle poste sul cerchio, ma visibili sono solo 3. Quella normale di patrizio è un cerchio d’oro liscio sormontato da 4 punte di lancia alternate a 4 globi simili a perle. Si distingue da quella del patrizio veneto, che si presenta con ornamenti sovrastati.   

corona stemma comune milanoAnche le Provincie, le Città e i Comuni possono vantare la loro corona; le vediamo sopra gli stemmi e sono così raffigurate: quelle di provincia presentano un cerchio sostenente 12 torri merlate, di cui 7 in vista, unite da mura. La corona di città è un cerchio di muro aperto di 4 porte e 4 finestre, di cui solo 2 in vista, sostenente 8 torri merlate. Quella del comune è un cerchio di muro d’oro, aperto di 4 porte, sormontate da 8 merli uniti da muri d’argento.

Un capitolo a parte è quello che attiene alle corone e ornamenti legati al clero.

 

Il Barbapedana

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