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Si spacciavano per idraulici e hanno truffato 3 anziani

anziani-soliL'ingenuità, la semplicità e la mancanza di furbizia negli anziani è purtoppo risaputa, perchè agiscono secondo i dettami dell'educazione e del rispetto di altri tempi, valori ormai scomparsi, lasciando il posto alle truffe e all'egoismo più sfrenato. Caratteristiche negative della società odierna, che tradiscono la fiducia delle persone anziane, facendole cadere, facilmente, nella trappola di furbi delinquenti. Questi ultimi, improvvisano situazioni apparentemente veritiere, indossando abiti da lavoro specifici e attrezzandosi adeguatamente per l'occasione della rapina, studiata nei minimi particolari.

Sono tante le vittime di questi soprusi che avvengono nel silenzio delle mura domestiche senza che nessuno intervenga, perchè i truffatori, da veri professionisti loschi, si introducono nelle abitazioni fingendosi idraulici, tecnici, elettricisti di aziende conosciute ma il loro scopo è solo quello di rubare.

E' quello che è successo a tre anziani, che vivono a Ospiate, residenti in via Novara. La frazione di Ospiate, fa parte del comune di Bollate, in provincia di Milano. I tre anziani truffati avevano aperto la porta della loro abitazione ad alcuni falsi operatori nel campo dell'idraulica, che precisamente si erano presentati come tecnici del Consorzio Acqua Potabile. Hanno inventato la scusa di dover controllare i collegamenti idrici, vestiti accuratamente per apparire al meglio nel ruolo che interpretavano. Indossavano anche la pettorina gialla e il metal detector, per perfezionare il loro look. Una volta entrati in casa hanno allontanato, con molta diplomazia e savoir fare, la persona anziana, per farla spostare in un'altra stanza ad aprire l'acqua per i dovuti "controlli" e così loro potevano gestire, in libertà, la losca situazione, che culminava con il furto del denaro.

Le persone derubate sono rimaste sconvolte e sole, ma soprattutto scioccate da cotanta finzione a danno di soggetti indifesi e ingenui, colpevoli soltanto di aver avuto fiducia in individui furbi e farabutti, pronti ad approfittare dell'occasione facile. Oggi la fiducia non può trovare spazio nell'animo della moltitudine, perchè l'inganno è sempre dietro l'angolo e l'incredulità ha pervaso lo spirito delle famiglie moderne, che badano, sempre di più, alla prevenzione e alla salvaguardia dei loro beni.

Sono gli anziani, le vittime più fragili, che a volte si fidano senza riflettere, ma il sindaco di Bollate, Stefania Lorusso, ha precisato di "Non permettere a nessun sconosciuto di  entrare in casa e non bisogna fidarsi, nonostante si tratti di apparenti operatori idralulici o affini, neanche se si presentano con cartellini e lettere di autorizzazione. Nel caso, è sempre bene avvisare le forze dell'ordine (112 Carabinieri, 113 Polizia, 117 Guardia di Finanza) per una maggiore possibilità di controllo del fenomeno e di conseguente tranquillità di tutti i cittadini a rischio". La fiducia eccessiva, provoca danni irreparabili, a volte, ma la riflessione e il principio di autoconservazione, devono venire a galla, ancor prima che si verifichi il danno, anche se si rischia di sembrare troppo diffidenti e molto suscettibili.

Il famoso detto "Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio", è l'unico "compagno" affidabile, in caso di anziani che vivono da soli.                    

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