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Final Eight: Milano già fuori contro Sassari. Passano Roma, Brindisi e Reggio Emilia

Nella giornata di ieri si è dato il via alle Final Eight di basket, torneo conclusivo della coppa Italia a cui partecipano le prime otto squadrefinal eight in campionato e che si disputa al Forum di Assago. Vediamo come è andata.

 
MONTEPASCHI SIENA - ACEA ROMA 76-67
La prima partita di queste final Eight si può rassumere nei primi 5 minuti; Sinea domina il gioco ed i rimbalzi e vola sul +9 mentre Roma é Hosley che mette i primi 4 punti per i capitolini. Per il resto non c'è molto da dire, Siena merita la vittoria con una buona prova di squadra mentre per Roma non basta il cuore di Hosley. Basta guardare il tabellino; Siena domina ai rimbalzi, 39 totali contro i 26 di Roma, ma anche negli assist (20 contro 9). Green e Haynes sono i migliro realizzatori, 19 e 18 punti a testa mentre nel quintetto titolare di Roma solo Hosley è in doppia cifra (22 punti) con D'Ercole tra i peggiori. Nota di merito però anche a Mbakwe, il centro statunitese si guadagna 8 rimbalzi  ma soprattutto ottiene 5 stoppate che tengono in vita Roma sino alla tripla del 72-60 firmata Haynes.
 
ENEL BRINDISI - UMANA REYER VENEZIA 83-70
In questo caso i pronostici non sono smentiti e Brindisi, la favorita, batte Venezia. Il primo quarto però è tutto ad appannaggio dei veneti che partono in quinta e si portano sull'11-0. Brindisi però non si scompone e trova la via del canestro con la tripla di Delroy James e Dyson. Il primo quarto si chiude 20-16 Venezia con il risultato bloccato causa palla che non entra più nel canestro da entrambe le parti. Ci pensa Snaer a rivitalizzare il gioco e a portare Brindisi al sorpasso. Il divario si allarga con il canestro più fallo di Dyson e non basta Crosariol per Venezia perchè la tripla di Campbell e Snaer chiudono all'intervallo sul 44-35 Brindisi. Negli ultimi due quarti Brindisi resta sempre  con un vantaggio di sicurezza  (+5) e chiude la pratica nei 5 minuti finali mettendo un parziale di 11-3. Prova di forza di Snaer, 27 punti con 11/14 dal campo, mentre per Venezia 19 punti a testa per Andre Smith e Donell Taylor.
 
GRISSIN BON REGGIO EMILIA - ACQUA VITASNELLA CANTU' 84-77
La prima grande sorpresa arriva nel tardo pomeriggio quando Reggio Emilia batte Cantù grazie ad un ottima prova corale. Certo Reggio Emilia sta facendo molto bene in campionato ma senza Andrea Cinciarini, uno dei migliori della squadra, Cantù era data per favorita. Invece gli Emiliani schierano in quintetto titolare Mussini un play classe '96 che mostra carattere da vendere e costringe subito al fallo Ragland. Sul perimetro ci pensa White invece a sfornare canestri e così Reggio è subito avanti col primo quarto che si chiude 24-15. Cantù realizza la sua prima tripla del match dopo solo 13' con Joones seguito a ruota da Rullo e riesce a riavvicinarsi grazie anche ad un milgior gioco difensivo ma un fallo subito da Kaukenas regala tre punti che diventano sei con la tripla di Mussini e rimettono i brianoli a debita distanza (-11 all'intervallo lungo). Dopo la pausa Reggio Emilia è un pò più bloccata causa falli con Cervi già al quarto dopo un minuto di gioco e Cantù cerca di approfittare ritrovando punti dal perimetro con le triple di Gentile e Ragland e difendendo bene grazie a Cusin. Il divario si accorcia e ad inizio ultimo periodo Cantù arriva al sorpasso (63-62) ma non basta. Anche senza Cervi fuori per falli, Reggio Emilia chiude il match grazie ad una stoppata ed un tripla di White. Cantù paga gli errori sui liberi (21/35) mentre Reggio Emilia trova in James White l'uomo partita (25 punti con 7/8 da 2 e 6 rimbalzi).
 
EA7 OLIMPIA MILANO - DINAMO SASSARI 80-82
Non resta che rassegnarsi all'evidenza. Milano è un'ottima squadra ma forse per fare il passo che la renda grande serve più testa. Farsi rimontare 16 punti non è ammissibile. L'Olimpia perde dopo che ha dimostrato che poteva benissimo vincerla la partita. Il primo quarto è tutto a favore dei milanesi grazie al gioco offensivo coordinato da Langford. Sassari cerca di rimettersi in partita soprattutto con Drake Diener ma all'intervallo lungo Milano è avanti 38-30 e sembra in controllo. Nella ripresa Milano sembra un pò accomodarsi sul vantaggio costruito nel primo tempo e così sul finale Sassari punisce i padroni di casa che non difendono come dovrebbero. Grande prova di Drake Diener che chiude con 24 punti a referto, mentre per Milano non bastano i 20 di Lawal ed i 16 di Langford.
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