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Il salvadanaio attaccato al muro. Storia dell'editoria dell'arte al Museo del Novecento

Sputnik fu il primo satellite artificiale in orbita intorno alla Terra nella storia (1957).

Ma qual’è il rapporto che lega Sputnik, opere d’arte, rotocalchi e mercato dell’arte nella mostra al Museo del Novecento?

L’esposizione nella Sala Focus del Museo del Novecento a cura di Mariella Milan rintraccia nelle pagine di periodici e rotocalchi, le linee guida dello sviluppo del mercato dell’arte e del collezionismo in Italia, in particolare a Milano, tra la fine degli anni cinquanta e l’inizio degli anni sessanta del Novecento. In occasione di questa piccola panoramica storica, il Museo del Novecento ripropone un'opera, acquistata dal Comune nel 1961, di Antonio Recalcati. La sua Figura d'uomo rappresenta una delle più brillanti promesse della giovane pittura milanese. 

Recalcati Antonio Figura duomo inv 778i

Il miracolo economico italiano di quegli anni è lo sfondo privilegiato del  percorso tematico della mostra diviso in tre sezioni che sottolineano il nuovo spirito del tempo attraverso le pagine delle riviste non specializzate, le inchieste, le aste e la nuova concezione di opera d’arte. Il boom economico rispecchia, quindi, il boom del mercato dell’arte moderna mentre il collezionismo si apre a nuovi intenditori e non.

La prima sezione racconta in che modo e con che incidenza le inchieste e i reportage abbiano diffuso le notizie d’arte a un pubblico di massa. La seconda parte è dedicata alle aste concepite in maniera moderna e autonoma; mentre la terza sezione ricorda come l’arte sia diventata un bene di consumo paragonabile a tutti gli altri.

L’esposizione segue il susseguirsi di riviste, rubriche e documenti che testimoniano l’interesse della stampa verso il mercato artistico suggerendo consigli e informando il lettore. Quali sono le quotazioni degli artisti? Come si valuta un quadro? Quali sono i meccanismi del mercato? Su quali basi si fonda? Nel panorama storico descritto emerge una nuova atmosfera culturale basata sull’interesse sempre più forte verso l’arte contemporanea.

Molte sono le trovate pubblicitarie, gli slogan, le tecniche di comunicazione che riguardano le notizie del mondo dell’arte; una su tutte colpisce per la sua inventiva. Ivanhoe Trivulzo, simpatica figura di mercante, inventa la vendita di opere d’arte contemporanea in forma rateale. Protagonista della mostra è il mercato dell’arte italiano con le sue gallerie, la figura del mercante, le aste, i libri, i collezionisti, i maestri storici, i giovani artisti e il grande pubblico.

Tornando a Sputnik è allora evidente il paragone di due realtà ancora da scoprire che hanno appassionato un vasto pubblico. L'arte e lo spazio. Una mostra interessante e ricca di testimonianze storiche per conoscere il sistema dell’arte negli anni sessanta attraverso l’editoria e la stampa italiana.

Quadri che costano come Sputnik. Rotocalchi italiani e boom del mercato d’arte in Italia nei primi anni Sessanta.

Fino al 9 Marzo 2014

Museo del Novecento
Palazzo dell'Arengario, Via Marconi 1, Milano
Orari: lunedì 14.30 - 19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 - 19.30; giovedì e sabato 9.30 - 22.30 
Biglietto intero 5 euro
Biglietto ridotto 3 euro

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