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Sanremo 2014: i cantanti milanesi in gara

san_remo_giuliano_palmaIl Festiva di Sanremo, una certezza solo dopo l'affitto a fine mese e la morte, anche quest’anno è pronto ad invadere i soggiorni degli Italiani da martedì 18 febbraio fino a sabato 22 febbraio.
La kermesse canora da ben 64 anni continua imperturbabile il suo cammino tra mega flop, ospiti Vip che si intascano il cachè di un’intera squadra di calcio, bellone da sfilata senza paura ed intelletto, canzonette dimenticate, scalinate da panico e presentatori usciti dal museo delle cere. In mezzo a tutto questo, se Dio vuole, ogni tanto una bella canzone si fa scoprire, si fa apprezzare e si fa cantare.
 
Ma Sanremo è Sanremo e va adorato così com’è, va ridotto all’osso e ricordato per i particolari: la farfallina di Belen nell’edizione 2013, Cavallo Pazzo che nel 1992 irrompe sul palco dichiarando che il Festival è truccato e naturalmente l’eroico gesto di Super Pippo Baudo che si arrampica sulla galleria del Teatro Ariston e salva un uomo dal suicidio, o presunto tale. Le canzoni sembrano proprio essere diventate un simpatico contorno in secondo piano anche all’outfit dei cantanti.
 
Qui a MilanoFree.it non vediamo l’ora di piazzarci davanti alla tv e commentare il commentabile e oltre. Abbiamo già i nostri preferiti: i milanesissimi Giuliano Palma e Francesco Sarcina naturalmente, specchio di una città giovane e fresca e non affidata ai soliti portabandiera “d’annata”.
 
Giuliano Palma sul palco con due brani (la formula dello scorso anno dei due brani per cantante è piaciuta e ora ce la riproporranno per almeno altrettante 64 edizioni) "Un bacio crudele" e "Così Lontano". “Un bacio crudele” è un brano che racconta di un bacio, l’ultimo, che preannuncia un addio doloroso “ti guardo mentre vai, un addio vuol dire non voltarsi mai” recita la canzone in stile ska/anni 60’ tipica di Palma.

san_remo_francesco_saracinaNon è la prima volta che l’ex Bluebeaters calca il palco sanremese, nel 2012 infatti duettò con Nina Zilli in “Per Sempre” durante la serata a coppie.  Il secondo brano “Così lontano” è scritto proprio in collaborazione con Nina Zilli quasi a voler ricambiare il favore. Le due canzoni sono contenute nell’album Old boy che uscirà il 20 febbraio.
 
Francesco Sarcina, in gara con “Nel Tuo Sorriso” dedicata al figlio e “In Questa Città”, potremmo considerarlo una sorta di new entry anomala del Festival. Nel 2005 infatti partecipò alla kermesse con il brano “Ovunque andrò” insieme al suo gruppo le Vibrazioni nell’anno in cui trionfò Renga con “Angelo”. E’ dopo 12 anni di successi nel gruppo milanese che Saracina decide di incidere il suo primo album da solista Io, in uscita il 20 febbraio 2014, volendo quasi impersonare un nuovo modo di essere e di vivere lontano dalle scorribande notturne e dalle tentazioni della metropoli, come ha detto recentemente il cantante in alcune interviste.
 
Giusto per non dimenticare le buone vecchie abitudini e per non rischiare di dare un’immagine troppo innovativa del Festival (non sia mai) la serata di venerdì sarà interamente dedicata alla storia della musica italiana. Insomma “Nel blu dipinto di blu” da qualche parte dovevano pure piazzarlo e non si discute.
 
Francesco Sarcina in coppia con Riccardo Scamarcio canterà “Diavolo in me” di Zucchero. Forse Scamarcio, come tanti giovani, sente la crisi e per arrotondare si è messo a fare un po’ di tutto, anche il cantante? Giuliano Palma invece canterà Pino Daniele con “I say i’ sto cca’”.
 
La Snai ha aperto le scommesse sul vincitore: troviamo a quota 9.00 Francesco Sarcina e a 13.00 Giuliano Palma. Qualcosa mi dice che non saranno tra i favoriti, ma sicuramente sapranno portare un po’ di Milano nella città dei fiori.

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