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Dal 12 marzo Klimt a Palazzo Reale. Tra sfarzo e femminilità

KlimtPalazzoRealeIlBacioAlle origini del mito è una mostra che si aprirà a Palazzo Reale a Milano tra il 12 marzo al 13 luglio 2014 nella quale verranno presentate oltre 100 opere del famoso artista austriaco Gustav Klimt.

La mostra indaga gli aspetti meno conosciuti di Klimt, dal rapporto con i fratelli con i quali fonda “la compagnia degli artisti”, al susseguirsi di sentimenti spesso contrastanti che l’artista ha riversato nelle sue opere: l’inquietudine verso la ricerca della felicità nel Fregio di Beethovenla felicità stessa ritrovata ed espressa in Tre Età della Donna e la tensione emotiva ed interiore che lo trasporta in una realtà parallela e metafisica in Giuditta I e tutte le donne ingioiellate del suo periodo d’oro.

L’oro e lo sfarzo che contraddistinguono l’opera di Klimt sono in realtà un mezzo che egli usa per indagare aspetti ben più profondi come la vita, la natura, il rapporto tra uomo e donna ma anche la morte e la vecchiaia.

Anche l’utilizzo di elementi preziosi ed oro ha in realtà un fondamento nella quotidianità per l’artista: il padre, infatti, era un orafo incisore che ha, dunque, tramandato al figlio molte delle tecniche utilizzate in seguito nelle sue celebri opere.

Filo conduttore dell’arte di Klimt è la passione per le donne. Passione che spesso assume i contorni dell’ossessione, nei numerosi disegni preparatori dal chiarissimo contenuto erotico.

Un’ossessione che l’ha portato a raffigurare tutti gli aspetti della figura femminile – un chiaro esempio è le tre età della vita del 1905 - e le sue molteplici sfaccettature attraverso il simbolismo e l’elemento ornamentale che diventano i protagonisti nei suoi quadri. Questo aspetto, unito alla continua rottura con l’arte tradizionale che scaturisce in opere molto esplicite che sucitano scalpore, porteranno la pittura verso un universo metafisico e a tratti psicologico, influenzato anche dalle teorie contemporannee di Sigmund Freud.

Ed è da questo quadro complesso di sentimenti, tormenti, e dal contesto storico stesso che ci sono pervenute fino ai giorni nostri opere che hanno cambiato la storia come Nuda Veritas, Invidia, Giuditta I, Il Fregio di Beethoven, La medicina, La girisprudenza, La speranza, Il Bacio.

Tutte opere che rappresentano la sintesi della ricerca operata dall’artista e come si evince dai titoli vanno ben al di là di rappresentazioni puramente formali ed estetiche.

Klimt. Alle origini di un mito

Dal 12 marzo al 13 luglio 2014

Orari:
Lunedì: 14:30-19:30.
Da martedì a domenica: 09:30-19:30.
Giovedì e sabato apertura prolungata fino alle 22:30.
Biglietti: 11€, ridotto 9.50€

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