Arriva ad Ozzero il Fai

 

ozzero 1A sud di Milano, quasi ai confini con la provincia di Pavia, poco lontano da Abbiategrasso,  si trova Ozzero, piccolo borgo con gioielli artistici quasi sempre chiusi al pubblico, che però il 23 marzo saranno visitabili grazie al Fai.
 
Dal 21 al 24 marzo la città di Abbiategrasso ospiterà la 65 edizione della Fiera di San Giuseppe, in una nuova versione del tutto rinnovata per contenuti ed atmosfera.
 
Ed è proprio in questo contesto che, domenica 23 marzo, ad Ozzero vi saranno una serie di iniziative che saranno legate non solo alla fiera abbiatense, ma anche al Fai, che proprio in quei giorni terrà le annuali giornate di primavera, in cui saranno aperti in tutta Italia ben 750 luoghi che sono sotto la protezione dell’ente, sono solitamente chiusi al pubblico, come palazzi, giardini e chiese.
 
Non è una novità per Ozzero la partecipazione agli eventi dal Fai, infatti già quattro anni fa erano stati inseriti nel circuito delle giornate di primavera 2010, dove erano stati visitati da circa 4000 turisti.
 
Organizzate dal gruppo Fai di Milano Sud Ovest con la collaborazione del Comune e della Pro Loco di Ozzero, assieme all’istituto superiore Luigi Einaudi di Magenta, allo storico Mario Comincini e al Consorzio dei Comuni dei Navigli, le visite sono ad offerta libera e saranno tenute da un gruppo di guide volontarie.
 
Molti saranno i luoghi visitabili il 23 marzo dalle 10 alle 18, tra questi ricordiamo i Palazzi in stile medievale – rinascimentale Barizza e Centurione, l’attuale sede del municipio di Ozzero, il Palazzo Cagnola, la chiesa parrocchiale e l’antico ed ancora funzionante Fontanile, oggi restaurato e visibile nella piazza al centro del piccolo borgo.
 
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Inoltre sarà possibile visitare la storica Torre Spagnola, dalla quale,all’ultimo piano, si può ammirare  lo splendido panorama della valle del Ticino, che si estende da Abbiategrasso fino ad arrivare a Vigevano.
 
Chi ama i sapori di una volta potrà recarsi presso il Caseificio Arioli, il cui gorgonzola è arrivato persino alla notte degli Oscar ed è ancora preparato come una volta, con sistemi a metà tra l’antico e le innovazioni più moderne.
 
Presso la scuola Falcone – Morvillo vi sarà una degustazione a base di polenta e formaggi provenienti proprio dal Caseificio, a cura della Pro Loco.
A coronamento del tutto, gli agriturismi e ristoranti locali prepareranno una serie di eventi collaterali, allo scopo di offrire una degna accoglienza ai turisti, che spesso vengono da lontano per ammirare le bellezze della Lombardia.  

 

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