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Festa del papà: lavoretti e regali fai da te

mani cuore“Mamma, ma la prossima settimana è la festa del papà! Cosa gli regaliamo?”
Ecco qual è stato, qualche giorno fa, il buongiorno di mio figlio quando è entrato in cucina, ancora pieno di sonno ma decisamente preoccupato.

“Tesoro, spero che la cosa ti abbia comunque lasciato dormire questa notte. Ora vedrai che ci verrà in mente qualcosa.”
“Sì ma … vorrei fare una cosa spaziale … proprio come il mio papà!”
“Urca, questa è una richiesta molto impegnativa, non so se sarò all’altezza … Cosa intendi per spaziale?”
“ …. che parte come un razzo … non ti dimenticare che deve avere il fuoco sotto … e una rampa di lancio, e che deve andare lontano lontano lontano … così possiamo salire tutti e quattro per fare un viaggio tra le stelle e i pianeti … Sai quando siamo stati al pane … pale ….. palnettaro!”
“Ah, al planetarium … ma …”
Intanto dal corridoio gli fa eco la sorellina: “Mami … anche io vorrei regalare qualcosa al mio papà”.
“Buongiorno anche a te. Anche tu sei rimasta sveglia per questo pensiero? Ragazzi tranquilli, sapete che siamo arrivati sempre in tempo. Tu cosa avresti in mente?”
“Voglio … cioè vorrei … vorrei …… sì, un grande gelato alla fragola … e poi noi ci nascondiamo dentro e gli facciamo uno spavento ……”
“Benissimo, sapete cosa mi è venuto in mente? Che queste due idee stupende le disegnerete e saranno i vostri biglietti di auguri che appiccicheremo sullo specchio del bagno così quando andrà a farsi la barba vedrà i vostri capolavori .... e poi ci aggiungeremo anche un regalino fatto da voi. Ma mica glielo diamo così! Organizzeremo una piccola caccia al tesoro in casa. Che ne dite?”
“Sì che bello, posso mettermi il cappello da esploratore e accendere la torcia mentre cerchiamo il tesoro?”
“Mami, ma ci chiudi nello scatolone per fare il tesoro?”
“Noooooo, come ti viene in mente …”
“Ma anche il papà ci chiama sempre tesori”
“E allora sapete cosa faremo? Vi nasconderete assieme ai vostri regalini nello scatolone e papà cercherà questo forziere! Mi raccomando però, è un nostro segreto. Ok?”
“Ok mamma!”
E così, tranquillizzati hanno fatto colazione tutti esaltati per quanto stavamo architettando di nascosto dal papà.
Però la notte dopo non ho dormito io per farmi venire in mente qualche idea originale, creativa, simpatica e fatta in casa.

E questo è stato il risultato:

DISCO ORARIO per la macchina, così, ogni volta che userà l’auto, il papà lo potrà utilizzare
Recuperate dalla macchina il disco orario per copiarne la disposizione dei trattini, numeri e quant’altro. Poi prendete una busta di dimensioni quadrate, e una volta trovato il centro utilizzate un compasso per disegnare due semicerchi di raggio diverso che unirete con la matita agli estremi: ritagliando questa figura geometrica avrete ottenuto la finestrella. Colorate la busta a piacimento o incollate sopra degli stickers.
Prendete quindi un cartoncino su cui farete un cerchio di raggio uguale a metà lato della busta, riportando sopra le diciture del disco orario. Infilate quindi questo disco nella busta facendo coincidere i due centri dove, praticato un foro, apporrete una graffetta fermacampione.

PORTACHIAVI CON TAPPO SUGHERO
I tappi dello spumante sono più corposi e sagomati e forse più simpatici, ma vanno bene anche quelli semplici, purché di sughero. Colorateli con i pennarelli e poi infilate al centro della parte superiore (quella convessa, per intenderci) un minipunteruolo che abbia la punta molto lunga. Nell’asola infilerete un cordino, uno spago grosso, un laccetto di cuoio, un laccio delle scarpe. Anche un chiodo può andare bene.

MAGLIETTA CON IMPRONTE MANI
Molto banalmente prendete una maglietta di colore chiaro in modo che i colori si vedano bene visto che ci sarà da personalizzarla, utilizzando le tinte da stoffa. Ovviamente le impronte delle mani sono solo uno spunto per liberare la vostra ricca fantasia.

porcospino portacarteSVUOTA TASCHE – CALCO MANO
Qui ci sarà da procurarsi della pasta di sale oppure un panetto di argilla o prodotti simili, ovvero malleabili in modo da realizzare un panetto che possa contenere la mano del bimbo su cui imprimere appunto l’impronta. Ad asciugatura (o cottura) avvenuta sarà possibile colorarlo e poi utilizzare dello spray fissante per evitare che col tempo e l’utilizzo venga via il colore.

PORTAPENNE con i rotoli della carta igienica e da cucina
Cercare della simpatica carta da regali o dei vecchi giornalini di fumetti o riviste particolarmente colorate a cui poter strappare le pagine con cui rivestirete ciascun rotolo di cartone. Accorciare di circa 1 cm il primo rotolo, di 2 cm il secondo, di 3 cm il terzo e così via fino all’ultimo rotolo. Sei rotoli in tutto. Incollare i 6 rotoli accorciati intorno a quello più grande, dal più grande al più piccolo, lasciare asciugare.  A piacere fissare con altra colla la “costruzione” su un cartoncino che faccia da base.

PORCOSPINO PORTACARTE
Procurarsi un giornalino e proceder come segue: “aprire il giornalino alla prima pagina, piegare la pagina dal basso, portando l’angolo esterno e la base della pagina a filo della piega centrale del giornalino. Piegare nuovamente la stessa pagina in due, portando accuratamente il bordo esterno a filo della piega centrale del giornalino. Piegare allo stesso modo tutte le pagine del giornalino. Con una matita, tracciare il contorno del porcospino sulla copertina del giornalino. Ritagliarlo e mettere della colla sulla copertina, sotto al porcospino - Appoggiare il porcospino su un foglio, incollandolo. Ritagliare la carta in eccedenza.”

E per concludere riporto una filastrocca che mi è particolarmente piaciuta (scritta da tale Chiara per la sua sezione di asilo il 28 febbraio 2006):

Il mio papà è difficile
Da raccontare
Come un cielo d’estate
O come il mare.
Non si misura
Il bene che mi vuole,
come non si contano
i raggi di sole.
Quando mi prende in braccio
Salgo al quarto piano,
se mi lancia nel vuoto
viaggio in aeroplano.
Giocare assieme
È il nostro passatempo preferito.
Il mio papà …
Cosa ci posso fare?
E’ troppo fantastico
Da raccontare!

Chiara Collazuol

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