• Home
  • ARTE
  • 77ART GALLERY. Nuova galleria e nuovi artisti nel vecchio cuore di Milano

77ART GALLERY. Nuova galleria e nuovi artisti nel vecchio cuore di Milano

La 77ArtGallery di corso di Porta Ticinese nasce con l’'intento del direttore creativo Giovanni Manzoni Piazzalunga di presentare artisti emergenti attivi, con una predilezione per il figurativo, seguendo una tendenza in forte crescita nel mercato artistico degli ultimi anni.

77art3

La galleria si inserisce all'interno di un progetto che prevede l’apertura di altre realtà ad essa collegate. Si vogliono far sposare progetti artistici a performances di altro tipo come sfilate, attività teatrali e improvvisazioni live di street artists, il tutto da fare confluire in un unico canale organizzativo.

La fase di start up sperimentale intende dare più possibilità di visibilità ad ogni artista coinvolto. Prima si promuovono i lavori  attraverso una presentazione con  gli strumenti della galleria e si impegna a garantire la presenza mediatica, attraverso portali e social networks. Quando possibile si organizza una mostra collettiva come anticipazione della ricerca dell’artista ed eventualmente, dopo una attenta valutazione su come il pubblico ha recepito il lavoro stesso, si pensa ad una mostra personale.

77art-ramona

In questa fase la 77ArtGallery si interfaccia con  artisti che abbiano il coraggio di mettersi in gioco per due settimane, perché le esposizioni sono organizzate con questa cadenza, come in una sorta di roulette dell’arte. Per i giovani curatori è stato all’inizio molto impegnativo ma anche stimolante, seguire passo passo la selezione e l’organizzazione. Lavorare in tempi così stretti è stato possibile grazie ad una grande passione e convinzione, dato che alcuni ritardi o “incidenti” ad opere, prima della consegna, possono compromettere la riuscita dell’intero lavoro: è necessaria quindi una certa prontezza nel risolvere problemi anche logistici.  Si è già sentito parlare molto dello spazio, che da pochi mesi si è arricchito di ben sette mostre, ed è impressionante scoprire quanto hanno da offrire i creativi nella città di Milano o in Italia in generale.

Dal gennaio 2014 il civico 77 di corso di Porta Ticinese ha visto la mostra di Tommaso Santucci, le installazioni di Jerry Bogani, l’arte concettuale di René Pascal e i dipinti metafisici di Mirek Antoniewicz. A seguire l’ironia amara di Fulvio Martini unita alla matericità di Frantz Gauviniere, la collettiva di fotografia Linguaggi del Corpo, molto visitata, durante la quale ci sono state performances di body painting e teatro. Le ultime apparizioni sono state: Frabiancoshock, urban artist dall’identità misteriosa, e la collettiva di disegnatori Cervelli su carta, che durante la vernice ha ospitato un live painting sulla vetrina eseguito dal fumettista Akab.

Per Giovanni le vendite sono uno stimolo per proseguire al meglio il percorso di ricerca artistica e per allargare l’orizzonte geografico, ma non solo: l’intento è anche quello di creare sinergia tra attività artistiche e realtà più commerciali, valutando progetti di cooperazione con sponsor che contribuiscano a diffondere i talenti promossi dalla 77ArtGallery

77akab

Il modello dell’artista bohèmien, che rincorre la “barca di Van Gogh” in attesa di essere totalmente compreso e accettato nella sua straordinaria follia, non è giustamente perseguibile. E’ una visione riduttiva e distorta del fare artistico.  

Il mercato di oggi è da decifrare, comprendere e metabolizzare. Se i giovani mecenati che sono cresciuti negli anni '80 non sono sopravvissuti, promuovendo la creatività tout court, oggi bisogna essere al passo con l’eccellenza nelle novità,  ma non lasciarsi sopraffare dalla durezza del mercato. E’ necessario mediare cercando di soddisfare un bisogno di vendita e di qualità, e saper promuovere gli artisti nel circuito di collezionismo internazionale.

77ArtGallery

Corso di Porta Ticinese 77, Milano

 

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.