Aprile e Maggio al Blue Note

blue note

La programmazione di Aprile e Maggio del Blue Note di Milano offre numerosissimi spunti per gli amanti della musica, in una macedonia di sperimentazione, classic/latin/Nu-jazz, musicisti affermati e nuovi artisti: un mix interessante per tutti i gusti e per i curiosi che vogliono allargare il proprio panorama musicale.

Ed Motta, in unica serata, e Nicola Conte, completano la settimana portando sul palco rispettivamente l’atmosfera brasiliana di uno dei musicsti contemporanei più interessanti del Sud America e, dall’altra parte, il Nu-Jazz del chitarrista barese di fama internazionale che, accompagnato dalla sua Combo jazz, presenta in anteprima il suo nuovo album Free Souls.Si parte con il jazz sperimentale di Medeski, Martin & Wood, (8-9 Aprile) un trio tra i più sorprendenti ed eclettici del panorama post-fusion che, dopo anni di sperimentazioni elettroniche e contaminazioni Jazz, Funk, trance e hip pop,  si uniranno con la chitarra di Nels Cline riscoprendo le loro radici più acustiche.
 
Aprile prosegue poi all’insegna del jazz più classico, almeno per quanto riguarda gli interpreti: dal 74enne Enrico Nava (15-16), Scott Hamilton (17) e Eumir Deodato (19), tastierista e arrangiatore che ha vantato in carriera collaborazioni con Al Jarreau e Björk, di cui ha curato diversi album, e che è diventato famoso per “Also Sprach Zarathustra”, tema del film 2001 Odissea nello spazio.
 
Il 24 Aprile un duo straordinario farà felici i pianisti e chitarristi jazz e non solo: John Abercrombie unirà la sua chitarra alla raffinatezza e alla poesia del piano di Marc Copland.
 
10 milioni di copie vendute dei loro più di 30 album e 40 anni esatti di attività, sono questi i numeri degli Spyro Gyra, la band jazz fusion di Buffalo. Per chi non sapesse di chi si tratta, tra i lavori più riusciti della band è da ascoltare «Access All Areas», registrato dal vivo in Florida nel 1983, con classici del repertorio come «Shaker Song» e «Morning Dance».
 
Maggio, d’altra parte, per lo storico locale milanese è il mese dei grandi musicisti.
 
Ormai di casa è il virtuosissimo bassista Victor Wooten (7-8), rivoluzionario della mano destra e dello slapping, che suonerà in una formazione classica, accompagnato da Regi Wooten alla chitarra, Kariton Taylor alle tastiere, Derico Watson alla batteria e Krystal Peterson alla voce. Per gli amanti dello strumento, il più volte premiato come Miglior bassista dell’anno da Bass Player Magazine, è veramente un must-be-seen.
 
Per chi preferisce invece le corde più sottili e l’armonia al groove, ci sarà Mike Stern (14-16) in esibizione con il Tom Kennedy (basso) e Steve Smith (batteria), e Frank Gambale (24), il famoso chitarrista di Chick Corea e re dello “sweep picking”.
 
Da sottolineare anche il terzetto di sassofonisti Kenny Garret, Bill Evans e James Carter che si esibiranno con le loro rispettive formazioni il 13, 20 e 23. 
 
In questo grandissimo tasso tecnico e artistico trovano posto di diritto anche gli 88 tasti di Geri Allen, il 21 Maggio, in piano solo. Geri è una delle migliori pianiste jazz contemporanee grazie ad una sorprendente versatilità, elemento conduttore di  “Grand River Crossings”, la collezione di brani che presenterà al Blue Note, basata sulla rivisitazione di classiche canzoni pop, dalla Motown ai Beatles, da Gerald Wilson a Roy Brooks.
 
Da segnalare anche le voci di Renzo Rubino (22) reduce con “Ora” da Sanremo 2014, di Paola Donzella (4), premio Tenco 2009 con gli Elisir, che presenterà il nuovo album “Confine” e della giovane cantautrice di Capo Verde Mayra Andrade e il suo sorprendente lavoro poliglotta Lovely Difficult (28).
 
A questi si aggiunge Madeleine Peyroux aggiunge l’intimità del trio Jazz accompagnata nella doppia serata del 9 e 10 dalla chitarra di Joe Herington e dal basso di Barak Mori.
 
G. Masi
 
Blue Note,
Via Pietro Borsieri, 37
Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.