BoT: chi li compra ancora?

buono-ordinario-del-tesoroL'ultima asta dei titoli di Stato italiani si è chiusa bene, anche se il tasso del BTP a 10 anni è sceso a un nuovo minimo storico sotto 3,15%. Sono stati venduti tutti i 7,5 miliardi di euro di BoT a un anno in collocamento con un tasso allo 0,589% che diventa il nuovo minimo storico dopo lo 0,592% segnato il mese scorso.

Il BoT viene rimborsato "alla pari" cioè il valore di rimborso coincide con il valore nominale del titolo, pari a 100. Il titolo viene emesso senza cedola e quindi il rendimento è dato dalla differenza tra il valore di rimborso (valore nominale) e il prezzo di emissione, che è "sotto la pari", ovvero inferiore a 100.

Se per lo Stato italiano il dato sulla forte richiesta di Buoni ordinari del Tesoro è estremamente positivo, ci si chiede chi mai compri più i BOT e perchè?!?

Conti alla mano, se l'ultima asta ha fissato un rendimento dello 0.589%, negativo in termini reali, per 10.000 € sottoscritti il rendimento lordo sarebbe di 58.90 € a cui vanno sottratte 20 € di bollo e 7.36 € di imposta sul capital gain per un rendimento netto di appena 31.54 €. per un investimento di 100.000 € invece il lordo si attesterebbe a 589 € a fronte di 200 € di bollo e 73.62 € di capital gain per un netto di 315.37 €.

Se a questo si conta il tasso di inflazione, che se pur minimo, è allo 0.5%...  la domanda è più che legittima e la risposta è data dalla scarsa conoscenza delle famiglie che reinvestono il proprio gruzzoletto nei Bot di anno in anno senza farsi troppe domande.

Invece la domanda corretta sarebbe una: conviene ancora puntare sui Bot e i Btp, che hanno dei prezzi in salita e garantiscono degli interessi ridotti al lumicino?

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