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Cinema Beltrade, film documentari di qualità

cinema beltradeMilano è una città ricca di cultura, capace di nascondere le sue cose più belle e le sue iniziative come in una divertente caccia al tesoro.

Il Cinema Beltrade, una piccola sala in via Nino Oxilia è proprio uno di quei piccoli tesori che stupiscono per la loro peculiarità e la bellezza del progetto culturale che ne costituisce il fondamento.

In una strada dedicata ad uno dei primi registi-pionieri del cinema degli anni Dieci, il Cinema sorge vicino a quella che era stata una volta “la via del cinema” di Milano, dove si concentravano gran parte delle case di distribuzione e aziende di fornitura di materiali per il cinema: Via Soperga.

Il Cinema si è sempre specializzato per film-documentario di grandissima attualità e bellezza, molti dei quali difficili da reperire e da notare nel mercato main-stream e in gran parte proiettati sottotitolati in lingua originale.

Una programmazione interessante che va dai reportage di guerra a inchieste di vario tipo, da film documentari su personaggi contemporanei e artisti, alla documentazione di luoghi, storie ed esperienze. Un programma giornaliero che arriva a prevedere fino a 5 proiezioni diverse in un'unica sala a partire dalla prima alle ore 15 e con una grande varietà di titoli, al costo di 6,50€, con riduzioni per i giovani sotto i 26, i militari e gli over 65 a 5€.

Il senso di questa iniziativa è spiegata nel primo numero di CineBrillo, il foglio informativo ufficiale del cinema, creato anche e soprattutto con lo scopo di creare un confronto interattivo con il pubblico:

Brillo è una spugnetta abrasiva per stoviglie resa famosa da Andy Wharol. Era una provocazione nei confronti di un’arte visiva ingessata dalle convenzioni e dalle convinzioni di un’alta borghesia presuntuosa e supponente. Noi vogliamo essere abrasivi rispetto a un’idea di cinema fatto di prenotazioni automatiche, posti numerati, maxi-secchielli di pop corn, scale e corridoi che portano lo spettatore a smarrirsi in un anonimato che non ha nulla a che vedere con il vero cinema.”

Uno spazio diverso, insomma, diametralmente opposto alla cultura del multisala, come spiega ancora il piccolo manifesto programmatico:

Noi non facciamo rivoluzioni, ma proponiamo che la scoperta dell’arte e della poesia che sono nei film avvenga in uno spazio adatto, insieme ad altre persone e possibilmente con strumenti e momenti per riflettere, approfondire e confrontarsi.

Al posto dello strapotere di un falso ipertecnologico, il Beltrade offre proiezioni di alto livello anche quando realizzate con mezzi vecchi. Da noi potrete trovare alcune proiezioni in 35mm e addirittura 16mm. Il Beltrade si prende cura dei suoi film cercando di farli conoscere non per gonfiare le casse, ma perché il cinema è cultura e condivisione”.

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