• Home
  • CRONACA
  • Silvio Berlusconi e l'affidamento in prova ai servizi sociali

Silvio Berlusconi e l'affidamento in prova ai servizi sociali

L'affidamento in prova di Berlusconi ai servizi sociali inizierà fra pochi giorni, i dirigenti dell'Istituto Sacra Famiglia hanno affermato che Berlusconi non "arriverà prima del 2 maggio" mentre l'ex Premier ha detto di essere solo in attesa di una telefonata. Che sia venerdì 2 maggio piuttosto che lunedì 5 maggio, ormai l'inizio è imminente. 
Al momento il Centro di Cesano Boscone - assediato dai giornalisti e dai fotografi - si sta ancora organizzando per "tutelare gli ospiti" dall'attenzione dei mass media. L'incontro tra i dirigenti della struttura di Cesano Boscone e i responsabili della Uepe (Ufficio per l'Esecuzione Penale Esterna) è già avvenuto e quelle che sono le linee guida del progetto sono già state affrontate. La persona della struttura incaricata di seguire l'affidamento in prova si chiama Michele Restelli, sarà lui ha interagire con gli uffici del tribunale di sorveglianza. 
"Gli accordi sono a buon punto e abbiamo fatto un buon lavoro" ha dichiarato Paolo Pigni, direttore generale della Sacra Famiglia. Prima dell'arrivo di Berlusconi però è previsto un incontro a cui parteciperanno tutte le persone che lavorano e fanno volontariato alla Onlus, nonché i familiari degli ospiti del Centro. 
L'affidamento ai servizi sociali di Silvio Berlusconi è la pena alternativa al carcere per la condanna per il caso Mediaset. I 4 anni di carcere, ridotti a 1 anno grazie all'indulto, sono commutati nell'affidamento ai servizi sociali per la durata di 4 ore alla settimana per dieci mesi e mezzo da espletare presso la "Fondazione Sacra Famiglia" a Cesano Boscone, in provincia di Milano. L'impegno al Centro cadrà di lunedì o di venerdì perché da martedì a giovedì Berlusconi ha il via libera per andare a Roma e seguire i suoi impegni politici. 
Lunedì sera nell'intervista mandata in onda da Piazza Pulita su La7, Berlusconi ha detto che aveva "chiesto a Napolitano la grazia senza presentare richiesta formale ma gli avevo detto 'lei ha il dovere morale di assegnare la grazia" perché "la costituzione gli assegna come un potere monarchico". Aggiungendo anche che la sentenza Mediaset (per frode fiscale nel processo per i diritti tv Mediaset) è "mostruosa", una mera operazione politica per metterlo da parte. Ha quindi ribadito che la Corte europea finalmente gli renderà giustizia. 
E in merito ai servizi sociali?  "Non penso sia una cosa umiliante, piuttosto è ridicolo, non per me ma per il Paese, pensare che la persona che per più tempo è stata a capo del governo e che ha presieduto per tre volte il G8, si possa rieducare consegnandola a dei servizi sociali e a dei colloqui". Infine ha parlato di quello che potrebbe fare a Cesano Boscone: "Credo che parlerò soprattutto e starò ad ascoltare. Ci saranno molte di queste persone che hanno seguito la mia storia e saranno interessate a parlare con me".

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.