Ire Strigatum: processo ad una Strega

rogo-delle-stregheVenerdì 13 giugno 2014, (superstiziosi… attenti alla data!) alle 21,30, nel paese di Cemmo, in quel di Capo di Ponte, luogo famoso per le incisioni rupestri, in occasione di “Quattro Porte Quattro Piazze”, si svolgerà, riprendendo una consuetudine ormai consolidata, un “processo alla strega”, messo in scena attingendo da un fatto vero accaduto nel lontano 1500 in terra lombarda.

Attori e figuranti sono rigorosamente vestiti in costumi d’epoca medievale, così come i comportamenti tenuti nel “processo”, sarà inoltre presente il coro di Berzo-Demo con musiche tratte dall’opera la Traviata di Giuseppe Verdi, che ben si adattano all’occasione. La manifestazione è nata per riscoprire e valorizzare la storia e le tradizioni di Cemmo, uno dei più antichi paesi della Valle Camonica.

Il nome di quattro porte quattro piazze è dovuto al fatto che in epoca medievale il paese era circondato da mura, il cui accesso era possibile da quattro porte che menavano in quattro piazze. La festa si svolge da venerdì a Domenica, con manifestazioni varie, senza tralasciare la possibilità di gustare piatti tipici della cucina camuna. Il paese di Cemmo, posto ai piedi della Concarena, è uno dei centri più antichi e abitati della Valle, come dimostrato dalle molte incisioni rupestri. Il paese offre una visita piacevole, con la presenza di antiche abitazioni nobiliari. Cemmo ha dato i natali, nel XV secolo, al pittore e affrescatore Giovanni Pietro da Cemmo, che molto operò in tutta la Valle Camonica.

Ritornando al motivo di quest’articolo, che vuol essere anche un invito a visitare questa nostra Valle, il processo fa riferimento a un fatto realmente accaduto, interessante è stata la mia ricerca per trovare documenti che provassero il fatto, e che poi ho avuto l’incarico e il piacere di trasformare in un “vero processo”. L’accusa di stregoneria è rivolta a tale Caterina Filocca che, con altre due compagne d’avventura, fu accusata di stregoneria da un conoscente, a sua volta processato per lo stesso motivo e messo al rogo in terra di Monza. Gli attori sono tutti rigorosamente in costumi d’epoca, così come le diverse comparse, dove ognuno deve svolgere il proprio ruolo, che è quello dei soldati, dei popolani, dei nobili, dei Disciplini e via dicendo, dando poi seguito alla sfilata che condurrà la malcapitata Caterina al rogo.

La sfilata è resa ancor più affascinante dall’assenza di luci artificiali, dal percorso tra stretti viottoli fra corti antiche e vecchie stalle e dai… non vi svelo però tutto, perché altrimenti si perde il gusto della sorpresa.
Raggiungere la località di Cemmo è semplice, da Milano via autostrada si può uscire a Bergamo o Seriate, raggiungere Lovere e proseguire per Capo di Ponte, oppure uscire a Rovato, andare per Iseo, prendere la superstrada e uscire a Capo di Ponte. È possibile alloggiare, per chi volesse trascorre il fine settimana, all’hotel Graffitipark, a Capo di Ponte, tel. 0364/42013 – all’hotel Cumulì, sempre a Capo di Ponte, tel. 0364/42034 – al Bed & Breakfast Casa Vismenza, a Cemmo, tel. 0364/426112. Possibile contatto tramite info@cemmo4porte4piazze.it  
Che altro dire sennonché vi aspetto in Valle, venerdì 13, per trascorrere un fine settimana piacevole e gustare dei buoni piatti della cucina camuna.

Il Barbapedana

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