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Omicidio Yara Gambirasio, Alfano: “Preso il killer grazie al DNA”

Omicidio Yara Gambirasio, Alfano: “Preso il killer grazie al DNA”"Hanno individuato l'assassino di Yara Gambirasio", questo l'annuncio di Angelino Alfano alla stampa. Il presunto killer della piccola Yara è stato individuato grazie a una lunga indagine durata oltre 3 anni, iniziata quel lontano 26 novembre 2010 quando la tredicenne scomparve dopo essere uscita dalla palestra a Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo.  
Le indagini
Le indagini sono state lunghe e complicate. L'elemento da cui si è partiti è stato il cellulare della ragazzina e l'ultima cella telefonica a cui si è agganciato. Ma solo verso la fine del febbraio del 2011 è stato rinvenuto il corpo di Yara in un campo distante una decina di chilometri da Brembate, a Chignolo d'Isola. L'autopsia ha rivelato che la ragazzina è stata più volte accoltellata alla schiena ed è morta anche per il freddo.
Nel giugno del 2011 è stato isolato il DNA del killer sugli indumenti della ragazzina (il killer si era tagliato con un coltellino e aveva lasciato una goccia di sangue sui vestiti di lei).
Nel 2012 è stato comparato il DNA di Giuseppe Guerinoni (di Gorno) - preso da una marca da bollo - con il DNA in mano agli invesitagori e nel 2013 è stata riesumata la salma di Giuseppe Guerinoni. Per gli inquirenti, Guerinoni è il padre dell'assasino di Yara, ma l'uomo è morto da oltre 10 anni e ha avuto due figli all'interno del matrimonio che sono stati subito scagionati. Le forze dell'ordine quindi cominciano a cercare un figlio illegittimo di Guerinoni, indagando sul lavoro di autista, i luoghi e le persone che ha frequentato. La caccia a “Ignoto 1”, il killer della ragazzina, non si arresta. In aprile viene trovata la donna con cui l'autista avrebbe avuto una relazione molti anni fa. E dopo innumerevoli test in cui sono stati prelevati oltre 10mila campioni di DNA, si giunge oggi al fermo di un 44enne che vive a Mapello, in provincia di Bergamo, muratore di professione e titolare di una piccola azienda, incensurato, sposato e padre di tre bambini. Il presunto assassino di Yara Gambirasio è nato a Clusone. È stato prelevato da casa questo pomeriggio - lunedì 16 giugno 2014 - ed è stato portato in commissariato: al momento lo stanno ancora interrogando e lui si sta avvalendo della facoltà di non rispondere. 
"Ora ha un volto, nelle prossime ore saranno forniti maggiori dettagli" ha detto Angelino Alfano dopo essersi complimentato con il Capo della Polizia, il Comandante dei Carabinieiri e con l'intera équipe che in questi anni si è dedicata a trovare l'autore dell'omicidio della tredicenne Yara. 
"Se è vero siamo felici, era un atto dovuto alla famiglia e a tutta la comunità" ha fatto sapere il sindaco di Brembate Sopra. 
Qualche giorno fa, il 21 maggio, Yara Gambirasio avrebbe dovuto compiere 17 anni. 

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