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Milano, Gay Pride 2014: percorso corteo e eventi di giugno

Milano, Pride 2014Il Gay Pride o Pride è la marcia che in molte città del mondo si svolge per la Giornata Mondiale dell'Orgoglio Gay, letteralmente "Gay Pride" significa "orgoglio gay" ma in realtà si parla dell'orgoglio di essere LGBTQI, ossia semplicemente, fieramente se stessi, orgoglio quindi inteso come concetto opposto a quello di vergogna.
 
La Giornata Mondiale dell'Orgoglio LGBTQI si celebra tutti gli anni il 28 giugno e i Pride si svolgono in quella data o nelle settimane precedenti insieme a tante altre iniziative culturali. Con il patrocinio del Comune di MIlano e della Regione Lombardia, sono molte le associazioni che aderiscono al Pride milanese e molte le persone che vi partecipano.
 
Pride 2014: programma e percorso del corteo
 
Sabato 28 giungo il punto d’incontro sarà in piazza Duca d’Aosta (Stazione Centrale): il ritrovo è fissato per le ore 16.00, la partenza della parata avverrà alle 17.00.
 
La marcia attraverserà una parte della città: da Piazza Duca d'Aosta proseguirà per via Vitruvio, via Settembrini, via Doria, Via Palestrina, Corso Buenos Aires per giungere a Porta Venezia (punto d'arrivo, Pride Square)
A Porta Venezia infine ci saranno alcuni interventi da parte degli esponenti delle associazioni, degli organizzatori e di qualche politico.
 
Eventi nel mese di giugno a Milano
 
"28° Festival MIX Milano" il festival cinematografico dedicato alla cultura gay, lesbica e queer ospitato al Piccolo Teatro Strehler Milano da giovedì 19 giugno a lunedì 23 giugno.
 
Presentazione del libro Camminavo rasente i muri di Massimo d'Aquino al Circolo Culturale LGBTQI "Harvey Milk" (per info: milkmilano.com) venerdì 27 giugno.
 
Presentazione di numerosi libri dal 19 al 29 giungo, dibattiti, Biblioteca dei Libri Parlanti, ecc. (per info guardare su "Eventi" sul sito milanopride.it).
 
Le origini del Pride
 
Fino agli anni 60 del secolo scorso erano frequenti le incursioni della polizia e le retate nei bar frequentati da persone omosessuali e transessuali. Ma nel 1969 al Greenwich Village - a New York e precisamente nel bar "Stonewall Inn" - quando si ripetè l'ennesima irruzione da parte della polizia, quella notte di fine giugno accadde qualcosa di diverso: ci fu una rivolta clamorosa alle percosse e agli arresti! E simbolo di quella ribellione è una donna transessuale - Sylvia Rivera - che reagì alla manganellata di un poliziotto.
 
Il 28 giugno è la commemorazione della rivolta - e dei moti - di Stonewall. Il Pride quindi - come è facilmente intuibile - è rivendicazioni di diritti, in primis rivendicazione della propria dignità, è protesta contro i pregiudizi e i soprusi, è espressione della propria identità, è una festa di colori e musica che vuole celebrare la gioia di esistere, di poter amare e di essere stessi.
 
Al Gay Pride parteciperanno tutti coloro che sono contro le discriminazioni, in questa ottica infatti parteciperà anche Amnesty International per "ribadire il nostro no a ogni forma di discriminazione basata sull'orientamento sessuale e l'identità di genere. Nel mondo, oltre 80 paesi considerano l'omosessualità un reato; in alcuni addirittura i rapporti tra persone dello stesso sesso vengono puniti con la pena di morte".

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