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Ucraina: l'esercito avanza, terroristi filorussi nel panico e gaffe italiane

ucraina-europaIn un sol giorno l'esercito regolare ucraino ha sconfitto molti militanti filorussi nell'est dell'Ucraina che negli scorsi giorni avevano minato la città di Donetsk dopo aver rubato esplosivi militari. Sgominato un campo di addestramento russo.

La tregua scaduta negli scorsi giorni aveva dato modo di isitiuire un corridoio umanitario per consentire ai civili inermi di uscire dalle aree di conflitto. Questa tregua però era stata utilizzata dai filorussi per riarmarsi e ricevere approvvigionamenti anche dalla vicina Russia.

Alcuni cittadini dell'area denunciano che i corpi dei militanti filorussi uccisi vengono fatti sparire dagli stessi per evitare che si metta in evidenza il fatto che questi abbiano passaporto russo e non ucraino.

Quella che molti chiamano "guerra ibrida", annovera come successo in tutti i conflitti, notizie false diffuse in modo calcolato dalla stampa russa vicina a Putin e le bufale vengono ainoi riportate anche in Italia da parlamentari poco informati (vedi Marta Grande del M5S e la sua gaffe su una foto presa da un film russo, che in aula aveva malcelato le sue "simpatie" verso la Russia dello zar Putin). L'intervento della deputata Grande iniziava cosi': «Gira in questi giorni in Rete una foto che ritrae un soldato ucraino mentre tiene tra le mani sogghignando in modo ineffabile il braccio semi-carbonizzato di una donna. Chiediamo a questo governo di impedire che l'Italia venga considerata tanto debole da non sapersi opporre a politiche scellerate che possono riassumersi in quella singola immagine»

Peccato che quella foto faccia parte del backstage di un film russo: Noi veniamo dal futuro.

La deputata aveva anche denunciato la creazione, da parte del governo ucraino, di speciali campi di «filtraggio, che altro non sarebbero, a suo dire, che campi di concentramento atti a raccogliere i rivoltosi del sud est del Paese». Queste dichiarazioni hanno suscitato la reazione indignata dell'ambasciatore ucraino in Italia Yevgen Perelygin: «Non ci sono campi di concentramento, ma solo campi profughi per accogliere i rifugiati dalla zona del conflitto».

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