2014: anno del freddo

glaciazioneLe temperature climatiche ed il clima influenzano l'umore di molti. E nel nord Italia regna la depressione almeno nel 2014! Alcuni anni fa (nel 2007 e nel 2012) 3Bmeteo aveva segnalato che a partire da quest'anno e via via con l'approssimarsi del 2020 verremo coinvolti da cambiamenti climatici non indifferenti, almeno per il nostro umore: mentre il mondo si spreme le meningi per risolvere il critico punto del "global warming", sembra che i registi del film "The day after tomorrow" non abbiano avuto poi tanta fantascienza nel descrivere i rischi di questo surriscaldamento globale. E la tendenza sembra essere proprio quella di andare per estremi contrari.

Se negli ultimi anni ormai le precipitazioni sono aumentate a livello di intensità, frequenza ed abbondanza, anche le temperature di conseguenza non sono più quelle dell'estate torrida del 2003.

Alcuni siti pieni di teorie complottiste parlano di strategie per fiaccare il morale di intere popolazioni per deprimerle e renderle poco combattive, ma come? Con programmi come HAARP e le scie chimiche aeree e marittime! Non avremo mai le prove di queste teorie ma sta di fatto che le estati non sono più quelle di alcuni anni fa e anche il calendario stagionale sembra slittare con maggio e giugno sempre più freddi a favore di clima mite che si protrae fino ad ottobre inoltrato se non ad inizi novembre!

Insomma non ci sono più le mezze stagioni...e insieme alle teorie complottiste vengono alla ribalta anche antichi episodi come "l'anno senza estate", nel lontano 1816, quando i cambiamenti climatici hanno portato disastri per le coltivazioni, carestie e clima rigido dovuto alla spettacolare eruzione del vulcano Tambora ha contribuito a raffreddare il pianeta spargendo una coltre di polveri dopo l'esplosione.

C'è chi va molto più indietro: si giunge a ricordare l'ultima pagina conservata del Codice (maya) di Dresda su cui compaiono oscure figure che gettano enormi quantità d'acqua verso il basso (assimilate alle precipitazioni di questi anni). La paura della glaciazione richiama anche un episodio profetico dell'Edda Poetica, chiamato Völuspá  o La profezia della veggente: si narra di un periodo di grandi scontri tra popoli (vedi Ucraina-Russia e Israele-Palestina), di un'eclisse di sole e di un rigido inverno che durerà 3 anni!

Chissà quale sarà il futuro climatico dell'Europa, nel dubbio conviene comprare vestiti pesanti.

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