Di Battista: visto per l'Iraq pronto

alessandro-di-battistaNon si placano le polemiche sul deputato grillino Alessandro Di Battista che dopo le sue uscite degli ultimi giorni sui terroristi torna a pubblicare in un post queste dichiarazioni sconcertanti: "La violenza indecente, barbara, inaccettabile subita" da James Foley è "in parte, figlia della violenza indecente, barbara, inaccettabile subita dai detenuti nel carcere di Abu Ghraib".

A seguito di questo intervento ricompare in un videomessaggio anche il leader dei 5 stelle Beppe Grillo che dichiara: "Buongiorno, non sono né scomparso né latitante. Intervengo perché c'è una campagna stampa contro il M5S che è vergognosa: siamo a favore del terrorismo, dialoghiamo con i terroristi e non con il governo... Queste sono schifezze del nostro ebetino presidente del consiglio" Renzi «si permette anche di dire che noi abbiamo attinenze con il terrorismo: io vedrò se ci sono gli estremi per chiedergli i danni in nome mio e del popolo italiano". james wright foley

 A rispondere al grillino Di Battista che auspicava un dialogo con i terroristi ci pensa direttamente l'ambasciatore iracheno Saywan Barzani che dichiara: "E' impossibile per chiunque intavolare discussioni con i terroristi, ma se l'onorevole Alessandro Di Battista ha la possibilità di entrare in contatto con loro e vuole andare nelle zone sotto il loro controllo per intavolare con loro una discussione, sappia che il suo visto di ingresso in Iraq è pronto: può andare ad Erbil, raggiungere in qualche modo Mosul e convincere i terroristi a fermare il genocidio di cristiani e musulmani come sta avvenendo in questi giorni".

A far irritare l'ambasciatore iracheno ricordiamo le parole del grillino: "Dovremmo smetterla di considerare il terrorista un soggetto disumano con il quale nemmeno intavolare una discussione" alle quali il diplomatico risponde ancora  "Diamo il benvenuto a qualsiasi iniziativa lodevole, quindi anche a quella dell'onorevole Di Battista, atta a porre fine al massacro della minoranza cristiana e yezidi nel Nord del Paese dove i terroristi seminano il terrore uccidendo bambini e rapendo donne su base unicamente identitarie".

 Intanto sia dal web che dagli scranni della politica si richiedono a gran voce le dimissioni di Di Battista che come al solito non giungeranno perchè, in questo si, anche molti grillini sono conformisti!!

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.