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Fabio Prevedello: Lettera aperta ad un amico ucraino

Intervistiamo il Presidente dell'Associazione Culturale Europea Italia-Ucraina Maidan Fabio Prevedello che sulla situazione in Ucraina decide di scrivere una lettera aperta immaginando di dialogare con un amico ucraino, uno dei tanti che in questi mesi vorrebbe vivere una vita serena e libera ed invece è costretto a subire le prepotenze e la guerra imposta da chi mira ad un bieco espansionismo e sete di potere.

Carissimo amico,
sento il desiderio di condividere con te quello che sento e quello che provo.

A Novembre del 2013 ho iniziato a sostenere l’Ucraina scendendo in piazza per manifestare a favore delle vostra libertà e del vostro legittimo desiderio di poter scegliere se sentirvi Europei o Russi. Ho visitato Kiev, sono stato nei luoghi degli scontri dove ragazzi sono morti uccisi da un regime, fatti uccidere dal proprio Presidente pur di nonfabio-prevedello-italia-ucraina concedere al popolo Ucraino il diritto di scegliere con un referendum il loro futuro, diritto democratico scontato in moltissimi paesi. Ho visitato l’unico ospedale d’Ucraina di oncologia pediatrica, dove i genitori per portare i loro bambini devono fare viaggi della speranza, sono obbligati a vendere tutto ciò che possiedono e spesso sono costretti a dormire nelle sale d’aspetto delle stazioni per stare vicino ai loro bambini. 

Sono stato  in un ospedale a trovare una signora anziana per un intervento. Al suo arrivo benché la costituzione Ucraina garantisca il diritto alle cure mediche, le è stato consegnato l’elenco di tutte le cose necessarie all’operazione e dopo la stessa (medicine, garze, flebo, ....) che avrebbe dovuto comprare pagandole di tasca propria con quei pochi risparmi messi da parte dopo una vita di lavori nei campi. Tutto questo succede ogni giorno a tutti i cittadini a causa di politici che hanno derubato il tuo paese non lasciando nulla per il popolo.

Quando ho parlato con queste persone ho visto nei loro occhi  un grande coraggio e una grande forza, cosa naturale dopo tutte le difficoltà che la vita gli ha messo davanti, ma la cosa che mi ha stupito è la grande dignità ed il grande calore umano. Il popolo ucraino ha attraversato innumerevoli tragedie e privazioni, come nel 1932 quando in solo due anni ci sono stati in Ucraina quasi 10 milioni di morti causati dalla privazione ed dal furto di tutte le riserve alimentari ed agricole perpetrate dal governo sovietico per garantire al governo di Mosca di brillare. Passando dalla seconda guerra mondiale dove tantissimi cittadini ucraini sono morti anche qui in Italia per ridare a noi la libertà. Nella battaglia di Monte Cassino centinai di Ucraini con il loro sacrifico hanno permesso agli Americani dopo mesi di stallo di proseguire verso la liberazione di Roma. Fino ad arrivare ai giorni nostri dove il vostro ex presidente Viktor Janukovyč ha derubato e sottratto, insieme al suo clan, miliardi di euro alle casse di uno stato oramai alla fame.

Oggi i figli d’Ucraina dopo essersi sacrificati e morti nelle proteste di Maidan contro al corruzione, la fame, ed un potere politico basato sul terrore, stanno combattendo per dare al tuo paese la possibilità d’essere liberi. Dei terroristi chiamati filo-russi ma che di filo non hanno proprio nulla poichè dobbiamo avere il coraggio di dire che la maggior parte di loro sono militari e mercenari russi, Ceceni e Kazaky, vogliono sottrarre e continuare a derubare la terra d’Ucraina e dopo aver invaso la Crimea oggi stanno facendo la stessa cosa con le regioni di Donnets’k e di Luhask.

Sono tantissime le foto e i video che fanno vedere la verità su chi è realmente l’invasore ma la real politique ancora tentenna. La mia Europa, la nostra Europa per troppo tempo ha considerato il conflitto Ucraino come un vostro problema interno e olo negli ultimi giorni i nostri governi hanno capito le sofferenze che state vivendo e i ragazzi che stanno morendo per mano di un governo straniero che vuole piegare chiunque alla sua fama di potere e di fame di territori. 

I paesi Baltici e la Polonia che hanno già subito nel corso della storia questo male sanno cosa vuol dire e sono  stati fin dal primo giorno al vostro fianco, ora finalmente sembra che anche una buona parte d’Europa si stia svegliando dal torpore  e dall'opportunistico economico nel quale era caduta. 

Ti sono vicino prego per te e per il tuo popolo e cerco nel mio piccolo di aiutarti. Ogni week-end inviamo in ucraina generi di conforto, medicine , vestiti….. molti italiani sanno che tantissime donne Ucraine hanno dovuto lasciare le loro case in Ucraina, i loro mariti e i loro figli a volte piccolissimi per lavorare qui in Italia con la voglia di garantire la sopravvivenza dei loro cari con grandi sacrifici e privazioni, guadagnando spesso stipendi miseri e molte volte troppo sfruttate e pagate in nero.

Qualcuno mi chiede perché metto tutta questa passione e questo impegno, insomma... perchè lo faccio, perché non mi occupo di cose più  serene, dicendo che in fondo voi ve la siete cercata…

....lo faccio perché il tuo popolo ha dato tantissimo al mio, perché oggi in tantissime famiglie italiane hanno visto le cure amorevoli che le badanti ucraine riservano ai nostri anziani, perchè se molti dei nostri bambini possono essere tranquilli a casa a fare i compiti mentre noi siamo al lavoro è anche grazie a tantissime babysitter ucraine, grazie ai tantissimi ucraini impiegati in lavori umili ma preziosissimi. Insomma  se oggi siamo quello che siamo è anche merito dell’aiuto che quotidianamente tantissimi tuoi connazionali danno alle nostre famiglie che ci permette di dedicarci alle nostre cose a volte anche futili con al consapevolezza che i nostri cari sono in buone mani.

Oggi ti sono vicino con il cuore e come me lo sono tantissimi Italiani, faremo qualsiasi cosa per aiutarvi a costruire un’Ucraina libera, democratica e unita dove non ci sarà più bisogno di emigrare per dare alle vostre famiglie quella serenità che meritano.

Fabio Prevedello
Presidente Ass. Culturale Europea Italia-Ucraina Maidan
C.F.  39038250150
Mobile : +39-348-2809102
E-Mail : ituamaidan@gmail.com
associazione-italia-ucraina

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