• Home
  • CRONACA
  • Ucraina: la Russia pronta ad attaccare e l'Europa a guardare

Ucraina: la Russia pronta ad attaccare e l'Europa a guardare

I rumors degli ultimi giorni sembrano confermati, la Russia si prepara ad una grossa offensiva sia ad est che a sud dell'Ucraina. La tregua sapevamo tutti che non sarebbe mai stata rispettata dai russi che non sanno cosa farsene di quel pezzettino di terra Ucraina oramai ridotto in stile Ceceno.

La cosa più preoccupante è che l'offensiva russa sta avvenendo nel totale silenzio dei media europei. Tutti sappiamo che nessun paese Europeo muoverà un dito per aiutare l'Ucraina ma almeno ci si aspetterebbe che a livello mediatico facessero informazione ed invece è calato un silenzio spettrale se non addirittura con pezzi palesemente falsati dove si capovolge la realtà.

La stessa BBC, la CNN e la Reuters hanno testimoniato che a colpire la scuola sono stati i cosidetti "filorussi" nel solito tentativo di esacerbare gli animi dei residenti in sentimenti antiucraini. Non ultimo nelle ultime settimane si sono registrati a Donetsk scontri tra bande locali, scontri per motivi di potere e di soldi in quanto sembrerebbe che i mercenari non ricevano più quanto promessogli o ne ricevano solo una parte.

Sembra che la Russia stia utilizzando anche il momento preelettorale con queste continue provocazioni e crimini di guerra al fine di alimentare nei patrioti Ucraini un senso di distanza con i partiti del centro per poter spostare voti sulle ali estreme quali la "loro creazione" che si chiama Pravij Sektor, spostamento che possono poi utilizzare per giustificare i loro massacri in nome della presunta russofobia degli Ucraini (che non c'era mai stata prima ma che giustamente dopo sei mesi di bombardamenti sta crescendo)

Non mi stancherò mai di dire che se escludiamo i volontari giovani che hanno aderito in questi mesi a questo movimento di destra, la sua dirigenza dovrebbe rispondere a tante domande che sono rimaste senza risposta. Tale movimento si sta dimostrando il miglior alleato alla propaganda russa che trova solo in loro la motivazione di facciata per continuare a perpetrare i propri crimini. Pravji Sektor così come è attualmente, è una quinta colonna (una delle tante) di Putin in Ucraina. Penso che se Yarosh fosse un vero patriota scioglierebbe subito il movimento e toglierebbe questa arma propagandistica al nemico, se sono patrioti possono tranquillamente arruolarsi nella Guardia Nazionale o nei battaglioni e continuare la lotta da lì.

Sicuramente da qui al 25 ottobre ne vedremo ancora delle belle, passata questa data non ci sarà più nessun appiglio politico per la Russia in quanto vi sarà un Presidente regolarmente eletto (e non con i referendum farlocchi della Crimea e del Donbass che in Italia sono oramai difesi solo da ‪Salvini‬ e da ‪Forzanuona‬) ed un nuovo Parlamento risultato di libere elezioni in tutto il paese.

Quello che dovrebbe far riflettere anche chi non si occupa di Ucraina in prima persona è il fatto che la Russia non tenta nemmeno più di nascondere la sua aggressione, anzi filma con i suoi reporter gli assalti (alla faccia della tregua) che le proprie truppe stanno effettuando sui territori Ucraini ancora occupati dall'esercito Ucraino.

Non si fanno nemmeno problemi a far vedere che le loro truppe sparano da appartamenti di civili esponendoli così a gravi pericoli. Insomma tutti dovrebbero riflettere sul fatto che la debolezza Europea viene oramai derisa dai Russi e trarne le logiche conseguenze.... perchè mai si dovrebbero fermare i russi alle porte dell'Europa ?? Perchè sono spinti da ideali umanitari ?? Non penso proprio dopo aver visto ieri tornare a Leopoli un prigioniero di guerra a cui i terroristi hanno amputato un braccio solo perchè aveva tatuato Slava Ukraina.

Teniamo duro perchè all'orizzonte si sono addensate nere nuvole che non promettono niente di buono ed anche in Italia dobbiamo prepararci ad una nuova campagna di odio verso gli Ucraini.

 Mauro Voerzio

Leggi anche:

Putin a Milano: sudditanza e proteste

Sei caccia russi invadono lo spazio aereo USA: sconfinati per caso

Nuova Russia: il folle piano di Putin

Fabio Prevedello: Lettera aperta ad un amico ucraino

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.