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Detenuti in cattedra: insegnano taglio e cucito

taglio-cucito-detenutiImparare a cucire, stampare oltre a creare i propri capi d’abbigliamento e accessori con l’aiuto dei detenuti milanesi, questo l’obbiettivo del primo laboratorio aperto a tutte le persone che desiderino vivere un'esperienza tessile presso AIR, Acceleratore d’Impresa Ristretta in viale dei Mille 1 angolo piazzale Dateo. Uno  spazio di 200 mq e  5 vetrine su strada, nato da un’idea del Comune di Milano, che coinvolge il Provveditorato alle Carceri e 15 realtà imprenditoriali oggi diventate 23, che vuole commercializzare e far conoscere alla cittadinanza quanto di meglio viene realizzato e prodotto dai detenuti di Bollate, Opera, San Vittore e Beccaria.

 “Un nuovo spazio – laboratorio che amplia la gamma di progetti portati avanti AIR, la vetrina per le imprese che in questi anni hanno prodotto attività imprenditoriali di eccellenza all’interno delle case circondariali di Milano”. Cosi commenta l'assessore alle Politiche del Lavoro e allo Sviluppo economico del Comune di Milano Cristina Tajani. “Come Amministrazione siamo impegnati a costruire reti tra soggetti economici, anche quelli collocati ai ‘margini’, poiché questi sono in grado di contribuire allo sviluppo della città, realizzando produzioni di qualità e occasioni di inserimento lavorativo per gli addetti reclusi.”

Il laboratorio L'HUB, ideato da Barbara Zucchi,  offre l'opportunità di realizzare manufatti di design in modo semplice e divertente attraverso corsi di cucito a mano e a macchina, stampa a mano su tessuti, tie&dye, tintura con i colori naturali, feste-laboratorio per grandi e piccoli, aperitivi tessili nel segno della creatività e dell’artigianalità.

Dal 2001, inoltre, il progetto L'HUB è impegnato nella formazione in ambito tessile di persone recluse nel carcere di Opera e nella loro preparazione al mercato del lavoro. I detenuti formati hanno l'opportunità di realizzare cravatte e shoppers, in vari tessuti, commissionate da imprese della moda italiana. Nello store di Viale dei Mille, L'HUB metterà in vendita capi ed oggetti , pezzi unici, realizzati nelle case circondariali. Obiettivo prioritario della collaborazione tra L’HUB e l'Acceleratore Imprese Ristrette è formare detenuti che possano usufruire della semilibertà o dell'articolo 21 affinché diventino essi stessi tutor dei corsi realizzando così un concreto percorso di inclusione e recupero.

Lo spazio di Viale dei Mille consente attualmente a 23 diverse realtà imprenditoriali, a rotazione, di esporre e vendere i propri prodotti e servizi. Dalla manutenzione del verde e coltivazioni floro-vivaistiche ai lavori di falegnameria, sartoriali e pelletteria; dai servizi di call center e data entry a quelli di ristorazione, banqueting e catering, passando dalla realizzazione di impianti e quadri elettrici fino alla creazione di mobili ecosostenibili, scenografie e produzioni video e la creazione di capi d’abbigliamento e accessori. La finalità dell’Acceleratore d’Impresa Ristretta consiste nell’agevolare i contatti tra imprese carcerarie, imprese esterne e cittadini, nell’ottica di considerare le carceri quali “siti produttivi” e veri e propri incubatori d’impresa.

 

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