Giro d'Italia 2015 a Milano

giro-italia-milanoRitorna dopo due anni di assenza, il Giro d’Italia nella nostra città. Un avvenimento sempre affascinante e che richiama molti spettatori, appassionati o semplici curiosi. Siamo alla novantottesima edizione, con partenza dalla splendida città di Sanremo il 9 di Maggio e arrivo a Milano dopo aver percorso 3.481,8 chilometri, Domenica 31 Maggio.

Indubbiamente l’arrivo nella nostra città ben si coniuga con il primo mese dell’Expo, dove sarà sicuramente attrattiva anche per i turisti della grande fiera. È evidente la manifestazione di soddisfazione espresse dalle varie autorità cittadine, d’altro canto Milano anche nello sport, più

che mai il ciclismo, è stata e continua a essere una città protagonista, che annovera nella sua lunga storia pagine sportive davvero bellissime.

Il portale del traguardo sarà posto in Piazza del Duomo, mentre la gara prenderà il via dal polo fieristico di Rho, alle 14,20. Queste le vie interessate al passaggio dei corridori: via Sempione, viale Certosa, corso Sempione, via Beltrami costeggiando la Cerchia dei Bastioni fino ai Giardini Montanelli di Porta Venezia, e da qui una volata sino al Duomo.

Gli ultimi cento metri il percorso sarà caratterizzato da un tracciato tricolore, in onore del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Le strade resteranno chiuse al traffico dalle ore 12 alle ore 17,30. La mattinata di Domenica vedrà una biciclettata non competitiva, cui parteciperanno anche personaggi dello sport e dello spettacolo.

Poiché ho accennato alla partenza e all’arrivo, mi pare opportuno dettagliare meglio il percorso del giro. Come detto la partenza sarà da Sanremo, e le tappe sono ventuno così predisposte: una cronosquadre, una cronometro individuale, cinque tappe di alta montagna, sette di media montagna e sette pianeggianti. Il primo giorno in salita sarà all’Abetone, poi a Campitello Matese, ma la fatica più pesante saranno le scalate del Mortirolo, dell’Alpe Segletta, Cervinia e soprattutto il Colle delle Finestre. È previsto anche uno sconfinamento in Svizzera alla diciassettesima tappa, la Tirano-Lugano.

Insomma, il giro si presenta avvincente, speriamo che non si debba assistere a vergognose squalifiche per uso di sostanze improprie, ma che il nobile e bello sport della bicicletta dimostri tutta la sua forza e il suo fascino nella massima lealtà sportiva.

Il Barbapedana

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