• Home
  • CRONACA
  • Un caldo abbraccio a Slovyansk: da Milano a Ucraina Est

Un caldo abbraccio a Slovyansk: da Milano a Ucraina Est

prevedello-slovianskUna missione umanitaria partita da Milano per Slovyansk, ex roccaforte dei ribelli filorussi riconquistata dall'esercito regolare ucraino con 2 tonnellate di aiuti umanitari reali tra indumenti caldi, prodotti per l'igiene, giocattoli e medicinali. Tutti beni raccolti e regalati dagli ucraini presenti in Italia e dai loro familiari italiani.

A portare a segno questo viaggio nel mese di ottobre 2014 è stata l'Associazione Culturale Europea Italia-Ucraina Maidan dove il presidente, Fabio Prevedello, è partito in prima persona per consegnare la merce ai volontari della comunità protestante ucraina della Chiesa ortodossa e della Chiesa greco-cattolica ucraina, che li hanno poi distribuiti ai soldati della Guardia Nazionale, agli sfollati dei territori occupati e ai parenti delle vittime della guerra. "Siamo riusciti a concretizzare la nostra missione grazie al grandissimo sostegno e aiuto dell'Ambasciatore Ucraino in Italia S.E. Signor Перелигін Євген (Yevhen Perelygin) e al Console Generale d'Ucraina a Milano Картиш Андрій (Andrii Kartysh)"

Il sindaco di Slovyansk Oleg Zontov ha incontrato i rappresentanti dell'Associazione nella piccola sala del comitato esecutivo e li ha ringraziati per la loro assistenza e sostegno a nome di tutta la comunità.  "Siamo invincibili quando uniti!" ha detto il Segretario del Consiglio della città ribadendo che Slovyansk era, è e rimarrà per sempre una città ucraina.

Ma com'è stato il viaggio che dall'Italia li ha condotti nell'Est Ucraina ad un passo dai territori occupati dai terroristi filorussi? Lo chiediamo a Fabio Prevedello che ci racconta che non è stata una passeggiata, ma un "viaggio incredibile" costellato da tantissime difficoltà: "Strade al limite della praticabilità, moltissimi posti di blocco dove ogni volta abbiamo perso tantissimo tempo, arrivati in città poca acqua dai rubinetti e solo fredda, case senza riscaldamenti, con temperature di meno 14 gradi. Siamo stati accolti con grande affetto come se fossimo parte della famiglia e tantissima gratitudine, abbiamo creato bellissimi legami sia con le persone che con le autorità locali e conosciuto associazioni che lavorano in condizioni difficilissime, con le quali stiamo già collaborando per far arrivare aiuti umanitari. "Una delle soddisfazioni maggiori però l'abbiamo avuta quando abbiamo scaricato dal minubus giocattoli e merce destinata ai bambini che rappresentano il futuro di questa terra martoriata a causa di un vicino belligerante e che ci auguriamo non debbano mai più lottare per la loro libertà, che con i loro sorrisi e i loro occhi luminosi ci hanno ripagato di tutta la fatica. Siamo tornati a Kiev e poi in Italia esausti nel fisico ma con una grandissima grandissima forza d'animo che ci hanno trasmesso i nostri nuovi amici, amici che presto torneremo a trovare."

I volontari dell'Associazione Culturale Europea Italia-Ucraina Maidan ci salutano con queste parole "Abbiamo ricevuto più di quanto abbiamo dato e pertanto siamo ancora una volta in debito con queste persone, un debito che ci spinge già da subito a pensare ad un nuovo progetto di solidarietà".

Il video del viaggio: http://youtu.be/2QBZo8u4fx4?list=UUgrxTotL_iGM8oRcAoUwfrQ

per contattare l'associazione:
Fabio Prevedello
Presidente Ass. Culturale Europea Italia-Ucraina Maidan
C.F.  39038250150
Mobile : +39-348-2809102
E-Mail : ituamaidan@gmail.com
Sito : italia-ucraina.it
associazione-italia-ucraina

Leggi anche: 

Fabio Prevedello: Lettera aperta ad un amico ucraino

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.