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Saviano al forum della Comunicazione Digitale: “Il Web è libertà!“

Schermata-2014-11-25-alle-17.56.52-e1416934718512-250x169In un mondo digitalizzato in cui i mezzi classici come la carta stampata sembrano aver ceduto il posto alle notizie su web, in realtà è curioso osservare come tutto si amalgama senza che nulla sparisca, come le “cose” continuano ad esistere presentandosi  sotto diverse forme. E ciò che credevamo quasi morto o “passato” in realtà è esso stesso che alimenta dei nuovi paradigmi di vita.

Siamo allo IAB Forum il più importante evento dello scenario pubblicitario  e digitale in Italia che si tiene in questi giorni: 25 e 26 novembre a Milano, presso il Centro Congressi della Fiera MiCo.
Quest’anno la prima parte della 1° giornata, quella dedicata agli ospiti, ha visto il susseguirsi di autorevoli personaggi: Dan Wrught Director Amazon media Gropu Europe, Bernardo Hernandez CEO di Flickr, Josh Partridge Director EMEA & Canada Shazam e infine come riportato nell’agenda degli interventi Roberto Saviano. Sì esatto parliamo di Saviano, dell’autore di Gomorra, di ZeroZeroZero, di colui che ha denunciato i misfatti di una terra omertosa e che partecipa a trasmissione politiche.

Lo scrittore è comparso, come preannunciato, in collegamento video dagli USA (diversamente non poteva essere per ovvi motivi sia di distanza che di sicurezza). Il suo intervento è avvenuto in un contesto ben preciso: l’intervento di Paola Marinone che è CEO di BuzzMy Videos un network internazionale di videomaker su YouTube, e quindi è avvenuto in una cornice tematica incentrata su nuovi media e nuovi creatori di contenuti online.

Il viso dell’autore sullo schermo non ha l’effetto patinato dato dalla TV, ma sembra quasi asimmetrico, ha l’effetto  “faccione sulla web CAM di casa” e per questo è ancora più realistico. Via streaming a volte i movimenti anticipano le parole, quelle stesse parole a cui Saviano dà un’importanza fondamentale. “La parola - dice Saviano - che mi ha messo nei guai, permette tutto”  ed è a questo punto che introduce il web: alla domanda su cosa rappresenti il web per lui, risponde secco: “il web per me è libertà”. “Il Web “ continua “permette di far passare più facilmente temi che prima non era possibile diffondere con i vecchi media. Il social permette di far vedere tutte le possibilità di comunicazione”. Saviano su Facebook a più di due milioni di fans.  

In questo contesto così digitalizzato e di ottimismo tecnologico, che è lo IAB forum, Saviano  diventa testimone di come il “vecchio” alimenta il “nuovo” e di come off & on si fondano per un unico obiettivo: trasmettere informazioni. I suoi libri, i suoi interventi televisivi, il suo sito e principalmente i social rappresentano un ecosistema attraverso cui trasmette informazioni o meglio attraverso cui trasmette  il suo pensiero. Malgrado fisicamente viva recluso dall’altra parte del continente, l’autore è stato in grado di sfruttare tutti i canali media esistenti mettendoli a loro volta in comunicazione l’uno con l’altro. “Non esiste una struttura isolata” ribadisce “ ma al centro di tutto c’è la parola! Insomma alla fine il web è un mezzo,  ciò che traina è il contenuto!
Saviano ribadisce l’importanza di “investire nel rapporto con la realtà" e dice che in Italia questo ancora non accade. “Oggi è difficile comprendere ciò che sta accedendo, è tutto molto veloce”. Il web trasmette molte informazioni che spesso non vengono filtrate dagli utenti  e il rischio di questo surplus è che il cittadino/utente diventi un semplice “tifoso”.
“Credo che le aziende italiane che intendono comunicare on line dovrebbero avere l'obiettivo di raccontare prima di tutto la realtà, investire nel resoconto di quello che sta succedendo. Per far comprendere passaggi che sono diventati velocissimi, per permettere alle persone di formarsi un'opinione. Senza influenzare, fornendo piuttosto strumenti per capire, ma anche per creare modelli, soprattutto tra i giovani. Dare loro un'idea di cosa può essere considerato 'figo'… spiegare, raccontare forma il cittadino.”
Ma su tutto questo Saviano sembra chiudere con rassegnazione perché ribadisce “In Italia questo non avviene”.
L’intervento di Saviano è ricco di sfaccettature, è un mix di reale e virtuale: da un lato un uomo che ha scoperto la forza dei social per affermare il suo diritto di parola e dall'altro lato un paese che in realtà, la parola gliel'ha tolta costringendolo all'esilio.  Insomma la diretta streaming ci lascia un po’ perplessi perché se è vero che mostra la forza della tecnologia, dall'altro ci mette di fronte alla nostra pochezza, una pochezza  che è delle istituzioni e forse prima ancora di una mentalità ancorata  a stereotipi passati.
Saviano è la prova vivente di come ciò che aveva lui stesso denunciato non avvenire in Italia, possa esistere: portare il reale nel virtuale, non perdere la connessione col reale utilizzando la rete e la tecnologia!
“Chi mi fa vivere in queste condizioni avrebbe vinto - dice Saviano - invece grazie al web mantengo i contatti con l’esterno”.
Insomma, questo intervento con cui si chiude la mattinata d’apertura dello Iab Forum 2014 ci fa tornare a casa con un sorriso un pò amaro: da un lato la potenza del digital, la forza propulsiva della rete e dall’altro lato la debolezza  di chi è solo spettatore: dall'altro lato un paese quello di Saviano sì, ma quello in cui Saviano non può più vivere.
E allora ci viene da commentare così: ”Il web ha vinto perché ti permette, caro Saviano, di continuare a parlare a voce alta e a denunciare e guai se non lo facessi anzi devi continuare a farlo! Ma noi italiani non abbiamo vinto con questa diretta streaming, perché come dici tu siamo “tifosi”! Fruitori passivi di un mondo in fermento, spesso contenitori e non bacino da cui attingere.
Come sempre aspettiamo dei segnali positivi e questo intervento alla fine lo è stato: e allora grazie ha chi ha istituito in questo contesto di ottimismo digitale, un esempio reale di come la tecnologia e la rete vada sfruttata per "migliorare" il nostro paese.
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