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Alberto Giacometti. Sculture, dipinti e disegni

Protagonista della mostra allestita negli spazi della Galleria d’Arte Moderna - GAM di Milano è uno dei più importanti artisti e scultori del Novecento, Alberto Giacometti.

giacometti-mostra-milanoLa mostra, curata da Catherine Grenier, direttrice della Fondazione Giacometti di Parigi, e in corso fino al 1 febbraio 2015, presenta più di 60 opere tra sculture, dipinti e disegni creati dall’artista nell’arco temporale che va tra anni Venti e Sessanta, includendo la maggior parte della sua produzione artistica.

Nato in Svizzera, nel Cantone dei Grigioni, il 10 ottobre 1901, trascorse gran parte della sua vita a Parigi, farà ritorno nella sua terra natia, a Coira, dove morì l’11 gennaio 1966. Le sculture di Giacometti sono alcune delle opere più riconoscibili del Novecento, vi verranno certamente in mente quelle sculture bronzee dai corpi allungati e gracili, figure umane filiformi e scarnificate, informali, realizzate durante la seconda fase della sua produzione artistica, che caratterizzò il suo allontanamento ideale da quelle che erano state le tendenze dello stile post-cubista e delle influenze del Surrealismo.

alberto-giacometti-alla-gam-milano-galleria-arte-moderna-di-milano-mostreFu infatti uno dei principali esponenti del movimento surrealista, a cui aveva aderito nel 1928, sono di questa fase opere come Sfera sospesa, scultura esposta la prima volta alla galleria di Pierre Loeb, a Parigi nel 1930, che potrete vedere esposta in mostra. Si tratta di una sfera appesa tramite una corda a una gabbia di metallo, posata su un blocco di gesso a forma di spicchio; un’opera carica di riferimenti artistici e di simbolismi che ai tempi diventò una delle opere più emblematiche di tutto il movimento.

Erano quegli gli anni in cui l’artista viveva in Francia, nel quartiere di Montparnasse, a Parigi, anni in cui Giacometti era vicino a grandi personalità della Storia dell’arte come Joan Miró, André Masson, Salvador Dalí e André Breton, un periodo della sua vita in cui frequentò anche per alcuni anni l’Accademia della Grande-Chaumière di Émile-Antoine Bourdelle, uno dei migliori e più noti allievi di Auguste Rodin.

L’intento della mostra è raccontare l’evoluzione artistica di Alberto Giacometti dagli inizi in Svizzera alla sua maturità: un itinerario cronologico articolato in cinque sezioni, suddivise in diversi gruppi tematici. Dagli esordi a contatto con il Post-cubismo e il Surrealismo, all’età più avanzata, durante la quale il filo conduttore diventa la perpetua ricerca di qualcosa che gli sfugge, testimoniata da opere come la Grande donna del 1960-61.

Completano il percorso espositivo disegni e schizzi, fotografie intime e d’autore, immagini d’archivio, che vi permetteranno di capire e contestualizzare il procedimento artistico di Alberto Giacometti, dal periodo Surrealista agli ultimi anni. 

La mostra, parte di Milano Cuore d’Europa,  palinsesto culturale dedicato all’identità europea della nostra città, è promossa dal Comune di Milano-Cultura, organizzata e prodotta dalla Gallera d’Arte Moderna di Milano e da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE ed è la prima di 4 grandi mostre dedicate alla scultura che saranno ospitate dalla GAM di Milano.

Dafne

Galleria d’Arte Moderna di Milano 

via Palestro 16 – 20121 Milano 
Orario: 
lun 14.30 – 19.30, mar, mer, ven, dom 9.30 – 19.30, gio, sab 9.30 – 22.30. Il servizio di biglieteria termina un’ora prima della chiusura 
Ingresso: 
€ 12,00 Intero (audioguida inclusa) 
€ 10,00 Ridotto (audioguida inclusa) 
Gratuito fino a 6 anni

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