Orion, primo viaggio su Marte

orionLa missione più importante per concretizzare il primo viaggio dell'uomo su Marte, con la capsula Orion (senza equipaggio),  è costellata da momenti di estrema tensione.

Il centro di controllo della Nasa a Cape Canaveral in Florida era stato costretto a rinviare a venerdì 5 dicembre, nel primo pomeriggio, la fase finale del conto alla rovescia bloccato quando mancavano 3 minuti e 35 secondi al decollo, a causa di problemi nella gestione di un gruppo di valvole e alle condizioni metereologiche avverse. Dopo quindi 2 giorni di nervosismo e ansia, tra i tecnici della sala e gli innumerevoli spettatori scatta l’applauso.

Orion, decollo riuscito!!!

L’Exploration Flight Test, senza equipaggio, si concluderà con un gran bel tuffo nell’Oceano Pacifico, davanti alle Coste Californiane,  previsto per le 17,30 orario italiano. Ad attendere l’arrivo, le navi della marina statunitense.

Il test serve esclusivamente a valutare i sistemi di lancio e di rientro sulla Terra, tra cui il controllo dell'assetto, il paracadute e soprattutto lo scudo termico.

Solo nel 2018 il programma Orion avrà nuovamente altre possibilità di tornare sullo Spazio.
Il viaggio è terminato nei migliori dei modi, quindi, come annunciato dall’Ente spaziale americano, nel 2030 avremo nuovamente la possibilità di andare su Marte.

Il lancio della capsula Orion ha avuto una spettatrice italiana d'eccezione, l'astronauta Samantha Cristoforetti che con i colleghi ha osservato il lancio commentando su twitter “Fantastico!”.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.