PD(ue), Renzi e lo Sb(l)occa Italia

renzi facciaTempi duri per gli italiani: discriminati dalla loro stessa politica, costretti a subire invasioni di immigrati irregolari, furti, rapine, stupri e sottrazioni di appartamenti ormai alla luce del sole.

Come già scrissi mesi fa circa l’invasione che ci soverchia, mi accingo a farlo di nuovo provocando il nostro Telemaco (Renzi): caro Telemaco continui a rassicurare un popolo che ti sta abbandonando a favore di un vastissimo consenso alla Lega (sempre meno nord e sempre più Italiana) di Salvini e ai movimenti di ultradestra come Forza Nuova, CasaPound, Lealtà Azione ecc…

salvini

Mettiti il cuore in pace perché Odisseo non tornerà e non ti illudere che l’Italia possa riprendersi visto che i lavoratori sono contro di te (sciopero storico del 12 dicembre 2014), le forze dell’ordine ti obbediscono solo per senso del dovere (sempre più spesso sento lo sconforto di personale di Polizia e Carabinieri in preda alla demoralizzazione ed all’impotenza della legge italiana di fronte al crimine, certo dell’impunibilità), i romani sono contro di te (vedi gli scontri di Tor Sapienza), il buonsenso stesso è contro di te, contro il tuo partito, il PD(ue) e contro i tuoi progetti dello Sb(l)occa Italia. Si perché dopo gli scandali di Expo a Milano, Mose a Venezia e Mafia Capitale a Roma allora si che hai sbloccato qualcosa: l’incertezza dei mercati esteri di investire in Italia! Ora sicuramente lo faranno con meno entusiasmo.

mafia capitaleAllo stesso tempo ci troviamo invasi da clandestini e, sebbene non sia colpa tua, se abbiamo firmato la prigionia forzata del trattato di Dublino devo constatare che siamo tra i pochissimi paesi al mondo ad accogliere chiunque (e tra questi anche persone in serie difficoltà provenienti da zone di guerra, giustamente aventi diritto all’asilo politico) passivamente ma a non poter aiutare concretamente i nostri due Marò: il messaggio per ogni militare italiano allora è di andare all’estero a prestare servizio ma per farsi ammazzare qualora le operazioni fossero di difficile scelta perché per i diplomatici italiani è meglio elargire un assegno alla famiglia del militare defunto (e che costo per lo stato oltre che per la perdita di un membro di una famiglia!) piuttosto che imporsi sulla scena politica internazionale come altri paesi avrebbero fatto (U.S.A. e Russia in primis). Sembra dunque che l’Italia sia un paese di serie B e forse persino retrocessa in C.

buzzi marinoMentre le case popolari sono affidate agli stranieri prima che agli italiani, su questi stranieri si lucra (Buzzi docet) e non poco…e le bande straniere che vengono in Italia a fare ricco bottino lo fanno perché qui sono certi di non essere puniti mentre in molti paesi la pena è una certezza! Al cittadino non resta che lasciarsi derubare in casa, sperando di non subire violenza mentre in strada si assiste al caos. Mi viene un dubbio: non è che questa clandestinità faccia comodo a qualcuno che vuole che l’Italia non si risollevi mai da quel letamaio che è divenuta??? Il dubbio ha sfiorato anche il ministro Angelino Alfano il quale, dopo molto tempo ma meglio tardi che mai, si è reso conto che l’immigrazione ha un flusso troppo ampio per l’Italia in crisi e che così si rischia di alimentare il razzismo degli italiani. Bella scoperta! Gli italiani non sono razzisti, il razzismo non ha nazionalità ma ogni popolo se portato allo stremo tirerà fuori il peggio di sé.

natalino migliaro aggressioneQuanti Antonio Monella devono essere incarcerati per essersi legittimamente difesi da un furto (la legittima difesa esiste ancora? E se esiste è comunque punita col carcere) o quanti Natalino Migliaro e fidanzata devono essere uccisi e/o violentati per essersi appartati in intimità? La certezza della pena esiste solo se si tocca un politico, al cittadino “normale” non è dato né difendersi né ricevere giustizia. A questo punto l’antico eco delle faide germaniche sembra una plausibile ipotesi come deterrente per la sopravvivenza. Siamo tornati dunque al medioevo!

Matteo Salvini dunque potrebbe essere il prossimo protagonista sulla scena politica italiana, l’uomo che sbalzerà Renzi dalla sella di questo Leviatano che è la politica sorda ai bisogni della gente comune: le imprese italiane falliscono (i giornali ora mettono in risalto le acciaierie di Terni, l’Ilva di Taranto e lo stabilimento FIAT di Termini Imerese ma la lista reale sarebbe troppo lunga) ma l’Europa firma trattati con le multinazionali statunitensi, in primis la Monsanto, tanto criticata e vista come l’avamposto del cibo OGM nel vecchio continente…

Sembra davvero la generazione dell’assurdo, un mondo molto vicino a quello descritto da Orwell in “1984”…

E’ ora di ritornare ai valori identitari e alle tradizioni territoriali delle singole nazioni e regioni.

E’ ora di far capire davvero che l’Italia può essere un Bel Paese ma solo se non si farà manovrare da giochi di potere di poche lobby.

E’ ora di smetterla col razzismo anti-italiano e col perbenismo radical chic che dilaga nei media che tanto odiavano il criticato e criticabile Silvio Berlusconi ma non evidenziano i disagi irrisolti ed incrementati di recente dalla corrente della sinistra democratica che anziché andare incontro alle esigenze del popolo pensa più agli altri che ai cittadini italiani, soprattutto a quelli in vera difficoltà.

Preoccupante è il fatto che siano sempre più gli italiani nostri connazionali a cercare fortuna all’estero; per contro sono molti gli stranieri giunti in Italia (e da essa mantenuti coi nostri soldi) la quale sta diventando un condominio di clandestini più che una casa per i propri cittadini. Lo straniero è ben accetto  quando è regolare, lavora, rispetta le leggi e porta innovazione positiva altrimenti è controproducente perché per vivere deve inventarsi espedienti illegali. E l’illegalità impunita è un pessimo esempio per di più contagioso…

La macchina europea poi detta leggi su ogni cosa riempiendosi la bocca del parere di esperti ma non si accorge che l’impresa muore, l’identità nazionale sparisce (è il loro obiettivo?), il pericolo del terrorismo cresce e le malattie un tempo debellate dilagano nuovamente.

Per non parlare delle pretese che alcuni stranieri hanno una volta che giungono sul suolo italiano: la regola è prima loro e poi noi. Ma noi non ci stiamo!

Prima dell’Euro la Lombardia e il Veneto insieme avevano il primato del settore produttivo industriale. Ora sul podio, in cima, sta la Germania. Che l’Europa e l’Euro siano il piano tanto desiderato (da Hitler in passato) dai tecnocrati europei oggi per affondare i paesi mediterranei (Italia, Francia, Spagna e Grecia) così da consentire alla Germania uno strapotere finanziario?

In questo scenario la Cina ci sguazza alla grande propinandoci falsi Euro che sono stati scovati dalle forze dell’ordine prima che andassero sul mercato. Siamo proprio sicuri che l’Europa sia un bene e che l’Euro sia una forza economica?

Ai posteri l’ardua sentenza…

Stefano Todisco

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