• Home
  • TEATRO
  • Fuori Misura: al Teatro Leonardo una lezione di poesia

Fuori Misura: al Teatro Leonardo una lezione di poesia

Fuori misura fotoVa in scena al Teatro Leonardo Da Vinci, un monologo sulla figura del grande poeta Giacomo Leopardi. Il monologo prende la forma di una lezione-spettacolo in cui il protagonista, un bravissimo Andrea Robbiano, interpreta un giovane insegnante di letteratura italiana alle prese con la sua prima supplenza in una classe dell'istituto da lui stesso frequentato quando era studente.

Andrea (questo è anche il nome del personaggio principale) racconta la sua storia. Laureato in lettere e filosofia con il massimo dei voti, in attesa di ricevere il suo primo incarico da insegnante, si guadagna da vivere lavorando in un call-center, un'occupazione quanto mai lontana dalle sue aspirazioni. Tornando a casa dal lavoro scopre di aver ricevuto un telegramma in cui gli si comunica l'assegnazione del tanto sospirato incarico e che dovrà presentarsi a scuola per tenere la sua prima lezione.

L'argomento che dovrà trattare è proprio Giacomo Leopardi. Vincendo la comprensibile ansia da prestazione, Andrea si presenta alla classe, rappresentata dal pubblico stesso e incomincia a dar vita a  un appassionante ritratto del poeta di Recanati. Nel suo racconto l'angoscia esistenziale del giovane Leopardi che vorrebbe vedere il mondo e divenire protagonista della propria vita, ma ne è impedito a causa della sua malattia e deformità, si mescola al prorompente desiderio di quest'ultimo di sfuggire alla propria condizione che trova espressione in alcune delle poesie più belle mai scritte.

Andrea Robbiano offre una prova d'attore di grande qualità, dando vita ad un vero e proprio one-man show in cui porta in scena una variopinta carrellata di personaggi, l'insegnante alle prime armi, il preside un po' trombone, il portinaio algerino Selim, lo stesso Leopardi. Nello spettacolo, i toni a tratti cabarettistici si fondono con quelli più intimisti e poetici in una drammaturgia capace di trascinare e coinvolgere il pubblico in sala, che non può fare a meno di immedesimarsi nel ruolo dello studente meravigliato e curioso.

Il testo, scritto Valeria Cavalli che assieme a Claudio Intropido ha curato anche la regia dello spettacolo, si contraddistingue per la delicatezza con cui riesce a tenere insieme la componente di puro intrattenimento con quella più lirica e introspettiva.

Fuori Misura raccontando di Leopardi finisce anche per trattare la realtà di un paese, il nostro, in cui le professioni intellettuali, artistiche, umanistiche, sono soggette ad un sistematico calo di prestigio, laddove la società tende a privilegiare unicamente tutte quelle discipline che hanno una immediata ricaduta sul piano della «produttività». Un paese in cui, chi non si allinea al pensiero dominante vive costantemente per l'appunto «fuori misura». Fortunatamente, proprio la poesia ci insegna che è sempre possibile immaginare un futuro migliore.

Fuori misura è in scena al Teatro Leonardo da Vinci dal 17 al 24 gennaio (dal martedì al sabato ore 20.45, domenica ore 16.00, lunedì: riposo)

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.