- 100 giorni a Expo Milano 2015

Aprendo la pagina Twitter il 21 gennaio 2015 compare la scritta: "-100 giorni a Expo 2015 Milano", lo stesso vale per Instagram che sul canale Raiexpo sottolinea quanti pochi giorni ci separano dal grande evento con sede a Milano. 100 giorni expo 2015

Fino al 6 Febbraio la Rai dedica due settimane speciali all'informazioni su "Expo delle idee" e la "Carta di Milano"

All’Hangar Bicocca di Milano il 7 Febbraio andrà in scena  l’”Expo delle Idee“, un evento con oltre 500 esperti divisi in 40 tavoli di lavoro che si confronteranno sui temi centrali dell’esposizione come sviluppo sostenibile tra economia, ambiente e società; culture, identità e stili alimentari; agronomia, nutrizione, economia del cibo; Milano/Italy tra smart e slow city.. Questa giornata verrà aperta dal presidente del consiglio Matteo Renzi e dal ministro delegato dell'Expo Maurizio Martina.

Oltre cinquecento saranno gli interlocutori che si confronteranno durante le varie sessioni di lavoro. Ci saranno i sindaci come quello di Milano Giuliano Pisapia e quello di Torino (nonché presidente di Anci) Piero Fassino. Saranno al lavoro 42 fra ricercatori e borsisti coordinati da Salvatore Veca, curatore di Laboratorio Expo (un progetto di Expo2015 e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli); molte importanti imprese dell’agroalimentare italiano, le associazioni ambientaliste e del terzo settore, personalità come don Luigi Ciotti, Giancarlo Caselli (che presiede l’Osservatorio contro le agromafie) e Raffaele Cantone (presidente dell’Autorità Anticorruzione).

Ai tavoli lavoreranno anche, tra gli altri, il rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone a coordinare quello sul post Expo, Marta Dassù per il tavolo sul ruolo delle donne e il progetto Women for Expo, l’ex nazionale di calcio Demetrio Albertini per quello su sport, benessere e salute. Ci saranno poi gruppi di lavoro sulla biodiversità, sullo spreco alimentare, sulla contraffazione alimentare, sulla tutela delle provenienze geografiche degli alimenti, sul diritto al cibo.

Questa giornata darà i punti nodali della prima bozza per la "Carta di Milano" che vuole essere una sorta di Protocollo di Kyoto (trattato internazionale riguardante il riscaldamento globale) dedicato al cibo, questo documento si presenterà come una carta di riesponsabilità e impegni concreti rivolta ai cittadini ai gioverni associazioni per responsabilizzare su temi molto importanti come il cibo e il suo relativo spreco, la sicurezza dei prodotti e lo stesso diritto al cibo. Questa Carta sarà la vera eredità dell'esposizione universale milanese del 2015.

Monica Lia Monacchi

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