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Giovanni Sollima: logo sonoro per expo 2015

"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" questo il tema dell'Expo 2015, ma in occasione dell'esposizione universale tutte le arti riprendono magicamente vita ed è proprio il caso di Giovanni Sollima violoncellista che ha scritto il tema sonoro per i visitatori di Expo in città.

Giovanni Sollima logo sonoro per expo 2015Se capiterà di passeggiare tra i vari padiglioni, si potrà sentire il logo sonoro di questa esposizione: un "ritmo del sud" come lo definisce lo stesso Sollima. Il sud è un tema caro all'autore perchè natio di queste terre (siciliano), ma egli per "ritmo del sud" non intende una melodia che si estende solo nella penisola italiana relativamente al Salento e alla Sicilia, ma quello che si allunga fino al centro Africa e a buona parte dell'Australia ed è un ritmo composto da dodici ottavi penetrante fermo, ma allo stesso tempo coinvolgente.

Giovanni Sollima parla così del ritmo e del suo rapporto con l'amato strumento musicale, in un'intervista creata da Rai Expo, mentre si trovava in pausa all’Accademia di S.Cecilia, nel cuore di Roma.

Il violoncellista parlemitano, ideatore anche del progetto dei 100 violoncelli e maestro concertatore delle ultime due edizioni della Notte della taranta nel Salento, ha come tutti i musicisti un rapporto personale con il suo strumento: lo definisce un strumento "lunare" intendendo che il violoncello secondo lui è metereopatico e quindi molto legato ai cambiamenti climatici e proprio per questo solo mani esperte possono maneggiarlo e tirarne fuori un'armonia. Inoltre afferma che per poter funzionare perfettamente lo strumento deve avere una certa percentuale di umidità in base alla quale cambia il suono e la melodia emessa.

L'intervista si conclude con una riflessione del maestro: dice che il vino si pone tra lui e lo strumento come quel mediatore attraverso cui il violoncello è ottimizzato, sembra infatti che il nero d'avola funzioni molti bene se cosparso nei bordi quando fuori il clima è troppo secco.

Monica Lia Monacchi

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