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Tangenti ad Expo2015? Sì, MA PARLIAMO ANCHE DEI VOLONTARI

Appalti pilotati, mazzette, cupola. Che si voglia o meno, a questi tre termini è costantemente associato Expo2015. Un abbinamento talmente comune per i non residenti a Milano, tutti coloro per cui il termine Rho fino a pochi mesi fa non significava nulla, che potrebbe codurre nella via della generalizzazione. Perché se è vero che la magistratura del capoluogo lombardo avrà il suo da fare, è altrettanto vero che la riuscita di Expo2015 sarà garantita anche grazie all’operato di molte persone oneste: i volontari.
 
expo volontari lavoro milano tiziana leopizziSto parlando del Programma Volontari, un progetto attraverso cui gli organizzatori di Expo2015 danno l’opportunità di toccare con mano l’Esposizione Universale a decine di migliaia di italiani e non. In moltissimi si sono candidati e si stanno candidando per quello che viene definito “Il vero social network dell’anno”. Non a caso questo appellativo, considerato che Expo2015 significa centinaia di paesi, culture, tradizioni, religioni, usi e costumi concentrati per sei mesi a Milano. Ed ecco che di occasione effettivamente si parla: l’occasione di conoscere abitanti di ogni angolo del pianeta, di parlare ongi tipo di lingua, di fare quel tipo d’esperienza che “ti capita una volta nella vita”.
 
Chi sono questi volontari e cosa faranno? Sono persone qualunque, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, non per forza diplomati o laureati, ma dotati di buona voglia, attitudine a mettersi in gioco e conoscenza dell’inglese. Persone che in gran parte non avrebbero partecipato ad Expo2105, ma potranno farlo grazie al rimborso spese previsto dal Programma Volontari. Ogni candidato, in caso di buona riuscita nel colloquio, dovrà seguire un programma formativo in seguito al quale potrà realmente considerarsi parte integrande del progetto. Nel concreto poi, il ruolo del volontario sarà quello di favorire l’accoglienza e l’orientamento dei milioni di visitatori previsti, per un periodo di due settimane con turni giornalieri da cinque ore e mezza. Si tratterà di un continuo alternarsi, cosicchè vi sia un maggior numero di volontari partecipanti e allo stesso tempo si alleggerisca il carico di lavoro dei singoli. 
 
Come è stato possibile selezionare volontari in tutta italia? Grazie al lavoro di Ciessevi Milano, CSVnet e la rete di Centri di Servizio per il Volontariato provinciali distribuita in tutta Italia. 
 
Perciò parliamo anche di questo. Dei posti di lavoro che Expo2015 ha generato, dei turisti che andranno a invadere gli hotel milanesi, della possibilità per l’italia di dimostrare il suo valore di fronte al mondo. Di rifarsi, diranno i molti, ma il concetto è abbastanza simile. Forse una piccola speranza c'è ancora tutto sommato. Basti pensare che per ogni impreditore o politico italiano che ha ricevuto una mazzetta ci sono centinaia di volontari pronti a collaborare senza retribuzione. In 15 000 infatti si sono già candidati e tutt’ora è possibile partecipare agli ultimi bandi aperti.
 
A Parigi si è tenuta l’Esposizione Universale del 1889 e per l’occasione fu costruita la torre Eiffel. È poco noto, ma la torre doveva essere smontata al termine dell’evento mentre invece i lavori - diciamo così - si sono leggerment protratti. E ora? Che i parigini vogliano ancora rimuoverla? Vuoi vedere che anche Expo2015 possa lasciare in eredità a Milano qualcosa di grande? Non resta che scoprirlo.

Riccardo

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