• Home
  • CRONACA
  • Educazione ambientale: nuova materia nelle scuole italiane

Educazione ambientale: nuova materia nelle scuole italiane

educazione-ambientale-la-nuova-materia-scolastica.jpgIl principe dei valori morali che dovrebbe reggere lo spirito umanitario della società moderna, è il rispetto nei confronti di se stessi, nei confronti degli altri e anche nei riguardi della natura e dell'ambiente in cui si vive. La mancanza di tale rispetto è stato purtroppo un neo dell'epoca moderna, ma ora si accende un barlume di speranza nell'immaginare generazioni future che amano vivere armoniosamente con l'ambiente e con la natura, smussando tutti i vari "spigoli" che finora hanno inquinato, provocando conseguenze irreparabili. Infatti, è stato opportuno considerare il suddetto problema, in modo molto serio, e prevenire il peggio, educando al rispetto per l'ambiente, sin dai primi anni di vita.

I bambini di oggi saranno i giovani e gli adulti di domani, e in qualità di padroni del futuro, dovranno essere pronti a gestire una società più pulita, più solidale, ma soprattutto più rispettosa. La materia che dovrà insegnare tutto ciò, si chiama "Educazione ambientale", una nuova materia scolastica, che tramite esperti del campo, fornirà le giuste direttive e l'adeguata sensibilizzazione al rispetto per tutto ciò che ci circonda, partendo dal presupposto che per vivere in modo sano, bisogna coltivare i grandi valori morali e attuarli giorno per giorno. Infatti, l'educazione ambientale che entrerà a far parte delle materie scolastiche della scuola primaria, già dal 2016, sarà orientata allo sviluppo sostenibile e consapevole, denominata con la sua appropriata definizione diminutiva ESS.

La società attuale necessita l'adottamento di un cambiamento radicale nei confronti dell'ambiente e della natura, ma soprattutto nei confronti dell'essere umano, che mosso a soddisfare tutte le sue esigenze materiali, non deve esagerare e sconfinare in una vita insana, irrispettosa, egoista e presuntuosa. Solidarietà, equità e rispetto reciproco, saranno i capisaldi di un'istruzione innovativa e veramente utile, all'insegna del sacro diritto di volersi bene, rispettarsi e rispettare, per vivere in armonia col mondo esterno.

E' ovvio che questa armonia bisogna innanzitutto spronarla, impartirla, coltivarla  e poi dimostrarla, per costruire un feeling collettivo positivo, che abbia come fine ultimo il miglioramento del mondo e dei rapporti umani, basati su un costruttivo principio di convivenza sociale. A tal riguardo, il Ministero dell'Ambiente in collaborazione col Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, hanno preso alcune importanti iniziative culturali. Infatti, sono state inviate a tutte le scuole, "Le linee guida per l'Educazione Ambientale e allo sviluppo sostenibile", proprio per promuovere tra i giovani, i grandi valori di cui abbiamo parlato.

Il progetto si inserisce all'interno della nuova materia di "Cittadinanza e Costituzione", e ci sono due concorsi collegati alle linee guida. Il primo concorso è intitolato "Le cose cambiano se...", dedicato alle scuole dell'infanzia e alle scuole primarie. Questo concorso impegnerà i bambini a creare manifesti, disegni, temi e fotografie, tramite i quali presenteranno le loro proposte per salvaguardare l'ambiente e il paesaggio. L'altro concorso, invece, sarà intitolato "Scuola, ambiente e legalità", dedicato agli studenti delle scuole superiori, che realizzeranno una campagna di comunicazione sul ciclo dei rifiuti, il consumo sostenibile e la lotta alle ecomafie. Accogliamo, allora, questa iniziativa intelligente e collaboriamo tutti insieme, per costruire una società che possa vantare finalmente il pregio di agire con rispetto.   

Consuelo

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.