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Consulenza finanziaria: Costi o Benefici?

celestina volpatti2016Celestina Volpatti

Consulente Allianz Bank F.A.
Clientela "Private" e "Istituzionale"
Gall. Passarella 1 - Milano

come investireIl mondo negli ultimi 30 anni è profondamente cambiato e con esso, sono cambiate le leggi, le nostre professionalità e infine, anche i nostri comportamenti.

La globalizzazione delle economie ha portato, insieme alla ricchezza dei popoli, un crescendo di bisogni, in tutti gli ambiti della nostra esistenza, talvolta difficili da soddisfare perché il ritmo di crescita delle possibili risposte è talmente veloce che fatichiamo a mantenere a lungo ogni certezza acquisita.

E, in ogni cosa, per poterci rapportare in maniera adeguata, dobbiamo seguire il cambiamento. In altre parole, é vero che siamo infinitamente più ricchi di mezzi rispetto ai nostri padri ma, proprio per questo, ci troviamo di fronte non più a scelte semplici bensì a scelte complesse, la cui lettura richiede ogni volta competenze specifiche.

Prima, il sistema istituzionale, sia governativo che bancario, raccoglieva il risparmio attraverso pochi semplici strumenti: titoli di stato, certificati di deposito, obbligazioni bancarie (forme di prestito dietro compenso di una cedola). Solo una piccola parte di risparmio veniva veicolata, per un orizzonte temporale più lungo, verso le azioni quotate in Borsa. Poi, il cosiddetto risparmio amministrato (sopra citato) ha lasciato sempre più spazio al risparmio gestito per offrire, insieme alla necessaria diversificazione, economie di scala in grado di consentire l'investimento in mercati più remunerativi e altrimenti difficilmente raggiungibili (si pensi ai Fondi che consentono anche al piccolo investitore di acquistare, con costi molto bassi, azioni o obbligazioni materie prime in tutto il mondo).

Oggi il sistema istituzionale non è più quello di allora: lo Stato ha ceduto con l'avvento dell'euro la sovranità monetaria e quindi politica all'Europa e, le Banche, sottoposte anch'esse alla direzione e vigilanza dell'Europa, sono diventate, alla pari di altre società quotate in Borsa, delle mere aziende.

Il grande cambiamento ha portato il nostro Paese a cercare, insieme a tutti gli altri Paesi dell'area europea, nella confusione di tanti accadimenti (fallimenti di società o banche a danno di ignari risparmiatori) una regolamentazione volta a coordinare il buon funzionamento delle imprese che forniscono servizi d'investimento in Europa e quindi a una maggiore tutela dei risparmiatori che, da sempre, costituiscono il serbatoio primario per il motore dell'economia.

 

Questa regolamentazione è nota come MIFID (ovvero Direttiva sui Mercati degli Strumenti Finanziari) e, al fine di disciplinare gli Intermediari e i mercati finanziari, ha introdottoservizi consulenza3

IL SERVIZIO DELLA CONSULENZA

e stabilito 3 principi fondamentali a carico delle imprese che svolgono attività d'investimento per i privati:

1. Agire verso il cliente in modo onesto equo e professionale
2. Fornire informazioni corrette chiare e non fuorvianti
3. Offrire dei servizi che tengano conto della situazione individuale del cliente al fine di garantire che gli investimenti corrispondano al suo profilo di rischio e alle sue reali esigenze

Questi 3 principi trovano oggi applicazione a seconda che il cliente intrattenga con la Banca:

1. rapporto diretto CLIENTE-BANCA (il cliente non si serve della consulenza)
(in tal caso viene applicato un sistema di protezione detto TEST DI APPROPRIATEZZA con cui il cliente viene aiutato a comprendere le sue scelte di investimento di cui rimane il solo responsabile)

2. rapporto CLIENTE – CONSULENTE – BANCA
(qui viene applicato il TEST DI ADEGUATEZZA attraverso cui, prima di dare dei consigli di investimento, il Consulente pone delle domande per capire esattamente gli obiettivi di investimento, la situazione finanziaria del cliente e il suo livello di conoscenza ed esperienza). La corretta assunzione di queste informazioni permette al Consulente divenuto responsabile verso il cliente, di formulare la proposta di investimento più corretta. Grazie a una serie di strumenti idonei a misurare il rischio di ogni asset inserito in Portafoglio, il Consulente può stabilire il mix ideale di prodotti utili a raggiungere gli obiettivi prefissati, nel pieno rispetto del mandato di fiducia a lui conferito dal cliente. L'attenzione e il lavoro che segue a questo momento iniziale, permette poi la costante ottimizzazione del Portafoglio e il raggiungimento di una sintonia perfetta tra le attese del Cliente e le risposte del suo Consulente.

 

servizi consulenza2Con la MIFID si riconosce al cliente il diritto alla tutela del suo risparmio attraverso la guida di un CONSULENTE che ha la capacità e responsabilità di guidarlo nel mondo finanziario per cercare le migliori soluzioni di investimento per la sua pianificazione patrimoniale previdenziale e successoria.

Se il beneficio che si trae dalla CONSULENZA è la protezione e professionalità per affrontare le decisioni finanziarie, quali sono i costi di questo servizio?

Per il cliente, non c'è alcun costo aggiuntivo rispetto al rapporto diretto cliente-banca. Anzi, il consulente vigila sulla correttezza delle condizioni applicate al cliente, intervenendo tempestivamente di fronte ad eventuali ritardi o anomalie. Il Consulente, che agisce in virtù di mandato, è un professionista regolarmente iscritto all'Albo dei Promotori Finanziari, emette fattura alla Banca mandante, che gli riconosce il servizio fornito.

Celestina Volpatti

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