Allevi-Love: piano solo tour 2015

copertina album love di alleviVi siete mai chiesti quale sia il suono dell’amore? Giovanni Allevi con il suo ultimo album “Love”, uscito il 20 gennaio 2015, ha provato a rispondere. Si tratta di un album composto da tredici tracce in cui si raccontano sotto forma di musica tutte le sfumature dell’amore: da quello romantico a quello fisico, da quello per gli affetti più cari a quello per sé stessi. Allevi ha deciso di spingersi oltre, più lontano e più in profondità per afferrare l’essenza della musica, che è appunto l’amore. 

Per chi non lo conoscesse, Giovanni Allevi è un compositore, pianista e direttore d’orchestra marchigiano che ha saputo far avvicinare il grande pubblico alla musica classica. È stato spesso criticato dai suoi colleghi del mondo accademico, forse a ragione, forse no, ma quel che è certo è che ha saputo conquistare la gente con la sua musica, con la sua spiazzante sensibilità e con la sua intelligenza emozionale. La sua carriera è ormai ventennale e il suo successo mondiale.

allevi in primo piano mentre suona

Tra pochi giorni inizierà il nuovo tour, che sarà inizialmente di carattere europeo. Per un mese, infatti, porterà la sua musica in alcune capitali tra cui Londra, Bruxelles e Parigi. Il 27 marzo, invece, partirà col tour italiano da Roma, passando per molte regioni per un totale di diciannove date. Il 31 marzo alle ore 21 sarà a Milano al Teatro degli Arcimboldi. Oltre alle sue ultime composizioni suonerà anche i brani che negli anni l’hanno reso celebre, come “Go with the flow” o “Secret Love”. I prezzi dei biglietti partono da 20 euro fino ad arrivare a 60 euro per le prime file. A dimostrazione del carattere mondiale del suo successo Allevi proseguirà i suoi concerti in Giappone. 

Salirà sul palco correndo, come fa sempre. Maglietta nera, jeans e scarpe da ginnastica. Occhiali e ricci neri indomabili. Questi sono gli elementi che caratterizzano il suo stile e che lo contraddistinguono. Ad Allevi non importa apparire, anzi vuole essere il più neutro e semplice possibile per far sì che il pubblico concentri tutta l’attenzione sulla musica, che per lui è l’unica cosa che conta davvero. Egli stesso ha detto che quando, dopo un lungo lavoro di composizione, inizia a suonare i brani in pubblico è come se la sua stessa anima improvvisamente venisse fuori dalla solitudine per essere condivisa con il mondo.
Alice

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.