Panico a bordo di un aereo per Milano

I passeggeri che si trovavano a bordo dell’aereo, e precisamente dell’Airbus A319, sul volo Alitalia 1198, hanno vissuto momenti di forte panico a causa di uno squilibrio durante l’accelerazione. E’ successa una cosa insolita, ma risolvibile. L’airbus in questione è stato “assalito” da un folto stormo di gabbiani in volo, che ha impedito al pilota di continuare serenamente la sua solita guida per il tradizionale tragitto da Reggio verso Milano.

Il bizzarro incidente ha impedito all’Airbus il regolare percorso, e ha costretto il pilota a fare una brusca frenata, per l’improvviso impatto non previsto. L’aereo è partito dallo Stretto alle 6.30, come ogni mattina, per dirigersi a Milano Linate, ma durante la fase di accelerazione, i passeggeri hanno avvertito un forte rumore proveniente dall'esterno, e subito dopo l’aereo si è fermato, seminando terrore.

Il pilota ha avvisato i passeggeri a bordo che l’aereo era stato investito da uno stormo di gabbiani che si è abbattuto sulla fusoliera, e pertanto li ha fatti scendere per evitare ulteriori complicanze e l’eventuale ripetersi della situazione strana, ma pericolosa. E’ stata una decisione presa solo per sicurezza, e così il decollo è stato subito annullato.

Per fortuna non è successo nulla di grave, e i passeggeri, trascorsi i momenti di paura, sono tornati presto alla loro normalità. Tutti sappiamo che la paura è un’emozione negativa che mette in agitazione chi la sperimenta, inducendo a immaginare le più brutte tragedie o scenari tristi senza via d’uscita.

Ma c’è una famosa frase che ci viene in soccorso in questo caso, e cioè che: ”nulla è come sembra”. Il volo di gabbiani è stato sempre motivo di fascino e ha attirato l’attenzione degli animi più romantici, specie quando si verifica in uno splendido sottofondo fatto di cielo azzurro, ma questa volta lo stormo degli uccelli ha seminato solo terrore, perché cercando di volare in alta quota, e non avendo a disposizione né radar né altro strumento tecnologico moderno di visione multi laterale, ha provocato l’insolito incidente aereo.

E' il caso di dire che “è bene ciò che finisce bene e… l’ultimo (dei passeggeri) chiuda la porta”, per prepararsi ad un altro volo, ma questa volta si spera che non ci siano “intrusi”.      

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