• Home
  • CRONACA
  • Diventa scrittore a 13 anni grazie al diario del nonno

Diventa scrittore a 13 anni grazie al diario del nonno

scrittore 13anni

Il talento non ha età e la passione di scrivere coinvolge l’animo, nutrendolo moralmente e mantenendo sempre vivo il grande desiderio di comunicare agli altri, ai lettori futuri, ciò che si sente interiormente e ciò che fa gioire o soffrire. Inizia così il lungo percorso di scrittore, che quando risponde alle esigenze dei lettori più esigenti, in cerca di novità letterarie che si avvicinano allo stato d’animo dei molti, non tarda a creare un successo strepitoso.

Mi riferisco a quel successo che alle prime pagine del libro sembra che non possa arrivare, perché non si crede in se stessi fino in fondo. Ma quell'inaspettato successo arriva e addirittura sbalordisce, e continua a farsi strada imperturbato, perché ancor prima che lo scrittore stesso se ne accorgesse, la sua opera ha già affascinato la moltitudine e ha attirato l’attenzione dei lettori più accaniti.

E’ il caso del giovanissimo Francesco Raffanini, di 13 anni, che vive a Mantova insieme ai genitori e al fratellino di 5 anni. Diremmo, scrittore in erba, ma già profondo d’animo e molto sensibile. Francesco ha trovato il diario del nonno presso la sua abitazione, ubicata a Quingentole, che fu quasi devastata dal terremoto, e ha pensato subito di raccogliere tutti insieme gli scritti del nonno che parlavano di un lungo periodo di vita, quello della sua giovinezza, dei suoi tentennamenti riguardo la fiducia nelle autorità, per il ripristino della situazione disperata, causata dal terremoto del 2012.

Si tratta di attimi di terrore e di sconforto, che sono stati narrati con vera emozione e malinconia profonda, dettata dalla sfiducia ma anche dalla paura, che sopraggiunsero improvvisamente a deprimere lo stato d’animo del nonno. Il piccolo scrittore non ha creduto subito in se stesso, non pensava di potercela fare, ma il suo insegnante di italiano, Nicolò Barretta, che lo seguiva e lo conosceva bene, ha riconosciuto e apprezzato immediatamente il suo talento, e lo ha spronato a continuare a scrivere.

Alla fine ne è venuto fuori un libro di 107 pagine, dal titolo: “Dialoghi impossibili – Un viaggio nel tempo con il nonno” (Edizioni Unicopli). Il piccolo scrittore ha saputo dosare mirabilmente nostalgia e ricordi, in modo da estrarre dalla sua mente, la migliore traduzione dei sentimenti più veri e più duraturi.

La saggezza che trasmettono i nonni ai nipoti, è molto preziosa, e i messaggi morali che ne derivano, hanno una unicità particolare, introvabile, ma soprattutto costituiscono un patrimonio spirituale, caratterizzato da un immenso affetto sincero che rimarrà impresso per sempre nella memoria delle nuove generazioni. E Francesco Raffanini ha saputo cogliere il senso di tutto ciò.

Consuelo

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.