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Velo Islamico vietato in Svizzera. E in Italia?

velo islamicoIl velo islamico integrale, nelle sue differenti accezioni (burqa e niqab) è vietato da anni nel Canton Ticino ed ora potrebbe essere bandito da tutta la federazione elvetica. Il Comitato di Egerkingen, fondato da esponenti dell'Unione Democratica di Centro e dell'Unione Democratica Federale, ha promosso un nuovo referendum popolare federale per vietare il velo islamico in tutta la Svizzera.

A settembre 2013 il 65.4% dei votanti si espresse a favore riguardo alla proibizione del burqa con la motivazione che “Nessuno può dissimulare o nascondere il proprio viso nelle vie pubbliche e nei luoghi aperti al pubblico (ad eccezione dei luoghi di culto) o destinati ad offrire un servizio pubblico”.

La stessa ragione che richiamando problemi di pubblica sicurezza non permette di andare in giro con un passamontagna in testa che cela il viso. La legge alla quale si richiamano i politici svizzeri è nient'altro che la Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

Anche a Milano capita sovente di vedere donne musulmane che indossano un velo integrale per motivi religiosi e visto quanto adottato dalla vicina Svizzera sono molti i cittadini che richiedono più sicurezza in città e un adeguamento degli stranieri agli usi e costumi  del paese che visitano. In un paese libero si esprime la propria opinione senza celare il proprio viso, da persona libera, faccia a faccia. Il fondamentalismo islamico passa anche da qui.

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